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Veltroni vede la fine del governo

Dopo i risultati del voto in Basilicata, altra regione che passa al Centrodestra grazie alla spinta della Lega di Matteo Salvini, il Movimento Cinque Stelle viene  definito come una realtà ormai al naufragio e senza credibilità.

E in questa corsa, chi teme di essere schiacciato dallo strapotere leghista è proprio Forza Italia: nonostante Bardi fosse uomo di Berlusconi, in prima persona impegnato nella campagna elettorale, gli azzurri sono passati dal 12 al 9 per cento perdendo ancora consensi sul territorio. Eppure Fi ci prova a ritirarsi a casa l’alleato: “Mi sembra che gli italiani, se verrà confermato il dato, ci dicono che vogliono un governo di centrodestra e che la stagione del governo Lega-M5s è alla fine”, ha dichiarato il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani in collegamento telefonico con il Tg2. Ma per il momento Salvini non ha alcuna intenzione di strappare, specie prima del voto Ue di fine maggio.

M5s è la prima forza politica in Basilicata. Gran parte della stampa parla di ‘voti dimezzati in un anno’ e di ‘crollo’, ma la verità è che abbiamo battuto tutte le liste, anche quelle con gli impresentabili dentro, anche quelle con i portavoti di Pittella. A Matera siamo oltre il 30%! ed è un risultato che conserviamo con grande senso di responsabilità verso il paese, senza esultanze da stadio. Noi abbiamo un simbolo, una lista. E andiamo avanti così!”.

Di Maio sottolinea che il vero tracollo è quello del Pd: “I giornali sono dunque liberi di scrivere ciò che credono; quel che conta è che il MoVimento, oggi, è più forte di prima in Basilicata: passa dall’8% delle regionali 2013 a oltre il 20% di oggi”.

‘Il Pd deve saper declinare i suoi valori in questo tempo della storia. Vengono oggi messi in discussione valori fondamentali, sociali, civili e umani. E questo vale, come dissi nel decimo anniversario del Pd, anche per lo ius soli’, afferma l’ex segretario del Pd Walter Veltroni secondo il quale “Su temi come questo non bisogna avere paura di mettersi controcorrente. La sinistra non deve mai avere paura di essere se stessa”. Zingaretti vuole cambiare tutto. Ma il tempo a disposizione potrebbe essere poco. Questo governo reggerà fino alle europee. Ci aspetta una manovra durissima e, davanti alla verità dei fatti, il governo non resisterà. E siccome non ci sono alternative possibili in Parlamento, si tornerà a votare. Secondo me Salvini ha tutto l’interesse ad accelerare la fine del governo, perché tra poco la gente comincerà a chiedere conto delle promesse, a cominciare da quelle sull’immigrazione. Ma anche al M5S potrebbe convenire, perché più dura questo esecutivo, più perdono voti e identità. Sono ostaggio di Salvini, che se li è mangiati in un sol boccone. Lui spara e loro suonano, come nel saloon dei western”.

 Secondo Veltroni “Già alle Europee si vedrà che ci sono solo due posizioni chiare. La Lega che è contro l’Europa. E noi che siamo a favore. Per quelli che stanno in mezzo, che vanno un giorno con i Gilet gialli che assaltano Parigi e l’altro si ricordano di essere al governo, non c’è spazio. La marmellata di adesso, o di altri governi abborracciati degli ultimi anni, è indigeribile. Prenda il governo attuale: dopo due giorni è stato chiaro che sta insieme solo per un patto di potere. Dalla famiglia alla Tav non c’è un solo tema sul quale vi sia una coerente ispirazione di maggioranza. È un bene questo per un Paese? No, è un disastro.

Antonella Di Pietro

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