Covid-19, al via la campagna vaccinale nelle farmacie
29 Marzo 2021
Scontri in Grecia, è crisi sociale
30 Marzo 2021
Mostra tutto

Sostenibilità ambientale, quali sono i governi che stanno lavorando al tema? Quali non?

Secondo l’analisi dell’Enviromental Performance Index elaborato dall’Università di Yale, negli USA, i paesi europei primeggiano per efficacia nelle politiche ambientali. Primi tra tutti si classificano rispettivamente la Danimarca, il Lussemburgo, la Svizzera, il Regno Unito e la Francia.

Nella compilazione della classifica, gli studiosi americani hanno tenuto conto di vari fattori. Si è partiti dalla qualità dell’aria al sistema di smaltimento rifiuti, dallo stato della pesca ai servizi per la salvaguardia dell’ecosistema. Tutti elementi che indicano una direzione in un senso o nell’altro nei confronti di una delle tematiche più discusse degli ultimi anni: l’ecosostenibilità.

La misurazione delle performance di ciascun paese in materia di sostenibilità ambientale, non è utile solo nella comprensione di determinati equilibri socioculturali, ma nella complessiva analisi dell’efficacia o meno di misure intraprese da alcuni governi nei confronti del cambiamento climatico che possono fungere da esempio nella lotta ad un nemico comune: il surriscaldamento climatico.

Osservando la classifica possiamo ben notare che, nonostante la crisi pandemica, le prime dieci posizioni sono interamente occupate da Paesi europei. Purtuttavia, l’Italia non è presente tra queste. Il nostro Paese, infatti, si classifica al 22° posto, una posizione comunque sia di rilievo, su ben 180 nazioni esaminate.

In fondo alla classifica troviamo, invece, paesi dell’Asia e dell’Africa: Afghanistan, Myanmar e Liberia. Molto male anche l’India, al 168° posto in classifica e con un punteggio pressoché invariato negli ultimi anni che denuncia una tendenza al completo disinteresse rispetto a globali esigenze. In ascesa troviamo invece la Cina: il paese più inquinante al mondo è anche quello che nella regione Asia-Pacifico ha potenziato di più le proprie politiche verdi, aumentando il proprio ranking di oltre 8 punti in 10 anni.

Inutile affermare che seppur in alcuni paesi l’attenzione al tema ha conseguito all’utilizzo di misure volte ad un maggiore rispetto dell’ecosistema, in altri la questione è pressoché ignorata determinando ingenti problematiche non solo nei propri limiti territoriali o aereospaziali, ma nel complessivo benessere globale.

Giorgia Cremona

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *