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Italia-Spagna, “Sintonia totale”

Vertice Italia-Spagna: ''Sintonia totale'' su tutti i problemi affrontati, con un particolare accento al rilancio del Mediterraneo. Con queste parole Romano Prodi e Jose' Luis Zapatero, nel corso della conferenza stampa congiunta al termine del vertice bilaterale di Napoli, hanno spiegato i rapporti tra Roma e Madrid.

Vertice Italia-Spagna: ”Sintonia totale” su tutti i problemi affrontati, con un particolare accento al rilancio del Mediterraneo. Con queste parole Romano Prodi e Jose’ Luis Zapatero, nel corso della conferenza stampa congiunta al termine del vertice bilaterale di Napoli, hanno spiegato i rapporti tra Roma e Madrid.

Italia e Spagna, ha sottolineato Prodi, sono due Paesi ”profondamente uniti, con politiche condivise ed una idea forte di Europa”. Prodi non ha dubbi, ”c’e’ sintonia totale, c’e’ una identica visione sulla politica per il Mediterraneo, sul Kossovo, sull’Afghanistan”. Il premier italiano ha aggiunto che ”siamo vicini in economia”, tanto che ”crescono gli investimenti incrociati e la partecipazione di imprese italiane in imprese spagnole e viceversa”. Ancora, c’e’ ”condivisione sulla lotta al terrorismo, sulla lotta alla fame nel mondo”. ”Mi e’ sembrato fossi a casa”, ha esordito in conferenza stampa Zapatero. Italia e Spagna sono due Paesi che ”hanno molte cose in comune” a cominciare dal Mediterraneo che ”ci unisce”. Il ‘mare nostro’, sottolinea il primo ministro spagnolo, ”non deve essere considerato come una frontiera ma come una porta, una via di transito”. Insomma, e’ stato il Mediterraneo il piatto forte di questo vertice. Prodi ha spiegato che il Mediterraneo ”rappresenta la dimensione naturale dei nostri due Paesi. E’ necessario quindi lavorare in stretto contatto fra di noi e con la Francia per sviluppare iniziative mirate e concrete per lo sviluppo dell’area”. Iniziative, ha precisato Prodi, che ”debbono vedere come protagonista la Commissione europea”. L’Europa, ha sostenuto il premier, ”deve avere un ruolo particolare”. Della stessa opinione Zapatero, secondo il quale e’ necessario definire un ”progetto di rinnovamento, di progresso del Mediterraneo che non puo’ non coinvolgere l’Unione europea”. Il Mediterraneo, ha continuato, deve essere considerato ”un grande ambito di cooperazione che porti ad intensificare i trasporti tra il nord e il sud dell’area”. Anche Zapatero ha sostenuto che Spagna, Italia e Francia debbono ”collaborare tra di loro e con l’Ue per dare nuova vitalita’ ai rapporti all’interno del Mediterraneo”. Il premier spagnolo ha parlato per esempio della necessita’ di ”ridurre il divario tra il nord e il sud del Mediterraneo” e dell’impegno per ”garantire che nel Mediterraneo si adotti una prospettiva di sostenibilita’ economica e di innovazione”. Prodi, in risposta alla domanda di un giornalista, ha chiarito che il portare avanti questa ‘unione’ mediterranea ”’non ha come obiettivo quello di sostituire il processo di Barcellona”, cioe’ la politica dell’Unione europea nei confronti dei paesi mediterranei. 

Federica Daniele

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