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Fini: “Berlusconi al Colle? Non è un’ipotesi remota”

«Sono repubblicano e Berlusconi non è un re con un erede. La politica è un'altra cosa e le leadership si affermano con la capacità e le condizioni». Gianfranco Fini, in un'intervista a "El Pais" - che lo descrive «come il politico più equilibrato di questa emotiva ed agitata terza Repubblica italiana» - rifiuta l'etichetta di "delfino di Berlusconi". E a proposito del proprio futuro - e dell'ipotesi di diventare primo ministro - afferma che «la politica è realismo e strategia».

«Sono repubblicano e Berlusconi non è un re con un erede. La politica è un’altra cosa e le leadership si affermano con la capacità e le condizioni». Gianfranco Fini, in un’intervista a “El Pais” – che lo descrive «come il politico più equilibrato di questa emotiva ed agitata terza Repubblica italiana» – rifiuta l’etichetta di “delfino di Berlusconi”. E a proposito del proprio futuro – e dell’ipotesi di diventare primo ministro – afferma che «la politica è realismo e strategia». «Io credo di aver contribuito a una strategia che la portato la cultura politica della destra italiana a integrarsi pienamente nel sistema politico – dice Fini – grazie anche ad alcuni amici spagnoli, tra i quali Aznar, prima di altri in Europa. Questo attore politico nuovo, che era legato alla nostalgia del fascismo, è oggi una destra democratica». Al presidente della Camera non piace però il termine «civilizzata», perché lascia intendere che «prima fossimo incivili». La destra a cui pensa l’ex ministro degli Esteri è una destra «non ideologica, democratica, europea e istituzionale».

BERLUSCONI E VELTRONI – Fini parla anche dell’ipotesi che Berlusconi possa salire al Quirinale: «Ha un consenso personale e popolare che rende questa ipotesi tutt’altro che remota». E la sinistra italiana? È proprio vero che non esiste più? «Walter Veltroni ha salvato il Pd – sostiene il presidente della Camera – perché senza di lui le elezioni sarebbero andate anche peggio. Al momento il Pd sta soffrendo gravi problemi. Ma il sistema bipolare nel quale credo sta in piedi solo se il governo è forte ed è forte anche l’opposizione».

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