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Berlusconi: “Intesa sulle intercettazioni, per la crisi pronti gli interventi”

«L'intesa nella maggioranza sul tema delle intercettazioni c'è e dunque è una promessa che a breve il provvedimento sarà approvato». Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi intervenendo telefonicamente a «Governincontra», la kermesse «Governincontra» organizzata dal ministro dell'Attuazione del programma Gianfranco Rotondi nel teatro Gesualdo di Avellino. Il premier ha ribadito che l'intesa, anche se con molta difficoltà, è stata raggiunta e prevede che le intercettazioni possano essere utilizzate solo per reati gravi e per un tempo limitato a 30 giorni più eventuale proroga di 15 giorni».

«L’intesa nella maggioranza sul tema delle intercettazioni c’è e dunque è una promessa che a breve il provvedimento sarà approvato». Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi intervenendo telefonicamente a «Governincontra», la kermesse «Governincontra» organizzata dal ministro dell’Attuazione del programma Gianfranco Rotondi nel teatro Gesualdo di Avellino. Il premier ha ribadito che l’intesa, anche se con molta difficoltà, è stata raggiunta e prevede che le intercettazioni possano essere utilizzate solo per reati gravi e per un tempo limitato a 30 giorni più eventuale proroga di 15 giorni». Il Cavaliere parla della riforma della giustizia, spiegando che è stata messa a punto e arriverà presto sul tavolo di uno dei prossimi Cdm. E aggiunge: «Uno dei punti fermi della riforma del processo penale è la separazione degli ordini e cioè l’ordine degli avvocati dell’accusa diviso da quello degli avvocati della difesa».

CRISI – Il premier poi ha toccato diversi temi di attualità della politica italiana. Ad esempio ha parlato di crisi economica: «Il pacchetto dei nostri interventi è pari in tutto a 40 miliardi di euro per l’economia in tre anni. Si tratta di soldi reali ed è una cifra compatibile con il nostro debito pubblico. La cifra salirà a 80 miliardi di euro poi con i contributi europei». E aggiunge: «Per la crisi abbiamo fatto e stiamo facendo molto. A giorni vareremo un nuovo provvedimento per il credito a consumo e per garantire nuovi settori strategici. Abbiamo messo in porto – prosegue – anche riforme per colmare i ritardi del sistema Paese che abbiamo ereditato. Lo sappiamo che per realizzare grandi opere occorrono 10-15 anni ma stiamo agendo con la determinazione necessaria. Stiamo lavorando in tutti i modi anche per un ritorno in campo energetico attraverso il rilancio del nucleare e per accordi sulle forniture di gas. Io credo – conclude Berlusconi – che grazie a tutto questo il sistema in pochi anni sarà migliore».

ALITALIA – Anche sulla compagnia di bandiera ha precisato: «È falso e disonesto dire, come continua a dire la sinistra, che il debito di quattro miliardi di Alitaia sia a carico dei cittadini, quel debito è a carico dei soci».

I MEDIA MANIPOLANO – Poi l’intervento del presidente del Consiglio si sposta sull’informazione: «Da parte dei media continua ad esserci una disinformazione, una manipolazione dei fatti, così come avvenne alla conferenza stampa di fine anno quando parlai a lungo delle cose fatte dal governo e i giornali titolarono sul presidenzialismo che io avevo chiarito essere un tema non all’ordine del giorno. Io avevo detto di essere d’accordo – ha detto Berlusconi – anche perché continuo a ritenere che il premier da noi abbia solo il potere di indicare l’ordine del giorno del Consiglio dei ministri. Ma specificai e precisai che si trattava di un argomento non in agenda, che avrebbe avuto bisogno di un’intesa tra maggioranza e opposizione e che comunque si sarebbe fatto semmai entro la legislatura. Eppure i giornali aprirono tutti sulla mia frase sul presidenzialismo ignorando il resto – ha aggiunto – si è trattato dell’ennesima manipolazione mediatica fatta ad arte per suscitare inutili polemiche».

LA FEBBRE – Prima di chiudere il suo intervento, il Cavaliere accetta l’invito del leader della Dca, che gli ha chiesto se il suo stato di salute è migliorato. Il premier infatti è rimasto a Milano tutta la settimana scorsa perchè costretto a letto da un’influenza: «Mi prenoto sicuramente per venire di persona lì la prossima volta. Anche perchè, dopo la febbre che mi ha colpito per tutta la settimana scorsa, mentre prima sarei venuto più in carne che in ossa, essendo dimagrito 4 chili, vengo con la carne giusta…».

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