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Berlusconi: “il G8 di luglio si farà a L’Aquila”

Il G8 si farà a L’Aquila. La riunione del G8, prevista per luglio nell’isola della Maddalena in Sardegna, si terrà a L’Aquila. Lo ha deciso il Consiglio dei Ministri tenutosi eccezionalmente nella città abruzzese; in questo modo, ha fatto notare Silvio Berlusconi, si risparmieranno soldi e risorse utili successivamente per la ricostruzione delle zone colpite dal sisma di inizio aprile.

Il G8 si farà a L’Aquila. La riunione del G8, prevista per luglio nell’isola della Maddalena in Sardegna, si terrà a L’Aquila. Lo ha deciso il Consiglio dei Ministri tenutosi eccezionalmente nella città abruzzese; in questo modo, ha fatto notare Silvio Berlusconi, si risparmieranno soldi e risorse utili successivamente per la ricostruzione delle zone colpite dal sisma di inizio aprile. Utilizzare l’imponente complesso dell’isola sarda, inizialmente designata per la riunione dei leader, sarebbe costato circa 220 milioni di euro, in più spostando in Abruzzo la riunione si potrebbe attirare l’attenzione del mondo intero sulle zone colpite dalla tragedia.

 Le parole di Berlusconi. In merito a questo spostamento Berlusconi ha dichiarato: «Chiedo scusa al presidente della regione Sardegna, che non abbiamo avuto modo di avvisare, ma posso già dire che l’isola potrà ospitare in autunno un summit sull’ambiente per cui sto avendo contatti con il presidente americano Barack Obama. Del resto – ha proseguito il premier – la Maddalena e il contesto più lussuoso in cui la riunione si sarebbe svolta sarebbe stato meno consono con il periodo di crisi che l’economia mondiale sta vivendo». In merito alle questioni di sicurezza che si sono sollevate, Berlusconi ha affermato rassicurando tutti: «Non credo che i no global avranno la faccia di venire in questi luoghi ad organizzare manifestazioni dure come quelle a cui siamo stati abituati in passato».

 La risposta del Presidente della Regione Sardegna. Ugo Cappellacci ha risposto così alle dichiarazioni del Premier Silvio Berlusconi: «Credo che ci siano altri problemi di natura tecnica e organizzativa che non possono consentire lo spostamento del summit in termini operativi. Se vi saranno poi soluzioni intermedie per raggiungere l’uno e l’altro obiettivo saremo tutti orgogliosi di poter contribuire al risultato finale»

 Le opinioni nell’opposizione. Il Pd, scettico sulla decisione di spostare il G8, ha posto veti notevoli al Governo. Il leader del Partito Democratico Franceschini ha infatti dichiarato: «Capisco che la scelta sia molto simbolica, e capisco anche che contribuirebbe a tenere accesa l’attenzione sull’Abruzzo. Tuttavia, spero che il governo tenga conto che questa decisione non deve intralciare l’esigenza primaria della ricostruzione». «Se i fondi messi a disposizione dal governo per la ricostruzione sono soldi veri e non carta elettorale – ha invece detto Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori -, sono benvenuti. Noi dell’Italia dei Valori eserciteremo al meglio il nostro compito affinché siano spesi bene, senza sprechi, senza approfittamenti e senza nepotismi. Finora, ogni volta che il governo ha promesso lo stanziamento di fondi, ora per le infrastrutture, ora per gli ammortizzatori sociali, si trattato sempre di una mera partita di giro, di un gioco delle tre carte, di soldi presi da una parte e messi da un’altra».

 La Provincia di L’Aquila. Dalla presidenza della Provincia del capoluogo abruzzese le opinioni in proposito sono invece molto positive. Stefania Pezzopane, la Presidente in carica, ha detto che sarebbe un’occasione molto importante per la città; ha sottolineato i problemi che potrebbero sorgere dal punto di vista organizzativo, ma sarebbe, secondo la Pezzopane, un gesto di generosità per questa città martoriata.

Il sindaco di L’Aquila. Massimo Cialente ha sottolineato che sostenere la riunione «è uno sforzo immane». Ma ha anche detto che «avere qui i grandi del mondo mi permetterebbe di porre la situazione assolutamente originale dell’evento che ci ha colpito sotto i loro occhi».

 

Gianmarco Delli Veneri 

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