Pressione fiscale, l’Italia è terza al mondo
16 Dicembre 2010
Capri ricoperta di neve (Ansa)
L’Italia batte i denti. Neve da Nord a Sud
17 Dicembre 2010
Mostra tutto

Berlusconi, altri otto pronti a passare con me

Berlusconi (Ansa)

Silvio Berlusconi arriva a Bruxelles per partecipare al Consiglio europeo e si gode i festeggiamenti degli altri leader europei per il voto di fiducia ottenuto lo scorso 14 dicembre.  Il Cavaliere sembra aver ritrovato lo smalto dei tempi migliori e non nasconde ai cronisti italiani tutta la soddisfazione per l’accoglienza ricevuta dai capi di Stato e di governo. “Sembrava che fossi andato sulla luna”, scherza. Poi avverte: Ho la maggioranza e altri otto parlamentari “sono pronti a passare con me”. Ma se ci dovessero essere altri incidenti di percorso, il presidente del Consiglio è pronto ad andare alle elezioni dove è convinto di poter vincere alla “grandissima”. Il premier parla di un consenso personale al 56,4% e, scherzando, si definisce ‘unico boss virile’, citando l’anagramma del suo nome secondo la società anagrammatica italiana. E’ un fiume in piena quando parla con i giovani del Ppe.

Dice di aver passato la notte a fare i conti prima di confermare che la sua maggioranza sta via via riprendendo consistenza con prossimi arrivi i cui nomi al momento sono ‘top secret’. Difende l’operato del governo che può contare su un Consiglio dei ministri – rimarca – operoso e pieno di iniziativa.

Quindi attacca nuovamente Fini e Casini che ieri sera avevano rilanciato il loro progetto del Terzo Polo: “Se decidessero di allearsi con la sinistra sarebbero destinati al niente, ossia alla fine”. Il leader dell’Udc è al 6%, lui e Fini sono “disastrosi”, aggiunge chiarendo che avrebbero fatto bene a rimanere nel centrodestra. Il Cavaliere parla infine del Consiglio europeo soffermandosi sul tema degli eurobond. “Ne abbiamo parlato, è una idea che non può passare subito – afferma – ma col tempo si può pensare al convincimento del Cancelliere tedesco, Angela Merkel”, ora contraria a questa iniziativa. “Ma io li comprerei subito – chiosa il premier – più che comprare titoli di un singolo paese perché è l’Europa che dà la garanzia”.

Comments are closed.