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“Cittadino Sudd”, manifesto contro l’autonomia differenziata del Nord

“La proposta del Governo di autonomia differenziata delle regioni del nord mette seriamente in discussione l’unità nazionale. Contro questa barbarie politica non possiamo rimanere inermi. Attraverso l’associazione ‘Cittadino Sudd’ lanciamo una campagna nazionale di informazione sugli effetti drammatici che questa proposta avrebbe nella vita quotidiana degli italiani. Sanità, istruzione, lavoro, il godimento dei diritti civili più elementari diventeranno un privilegio per pochi. Una cittadinanza di serie A per i redditi alti, e di serie B per tutti gli altri. E’ inaccettabile e anticostituzionale”. Lo hanno dichiarato i deputati di Liberi e Uguali, Michela Rostan e Federico Conte, che hanno presentato alla stampa il manifesto politico dell’associazione ‘Cittadino Sudd’ presso il salone del Caffè storico Gambrinus di Napoli. Iniziativa che ha visto la partecipazione dell’assessore al Lavoro del Comune di Napoli, Monica Buonanno, del deputato Dem Umberto Del Basso De Caro, del leader di Democrazia solidale, Nello Formisano, e di numerosi esponenti delle istituzioni, del sindacato e delle professioni.
“E’ a rischio l’unità del Paese e il concetto stesso di cittadinanza – hanno proseguito i deputati di Liberi e Uguali. È la fine dello Stato nazione ovvero dello stato democratico perché divide i cittadini per censo e per territorio. Il divario tra Nord e Sud del Paese, mai così ampio come negli ultimi anni, diverrebbe irreversibile, condannando il Mezzogiorno alla decadenza. Per paradosso, il Governo anziché investire al Sud per ridurne gap e diseguaglianze, lavora per la secessione delle regioni più ricche in danno di quelle più povere. Siamo pronti a ricorrere alla Consulta qualora il Parlamento dovesse decidere di votare favorevolmente una proposta che sarebbe esiziale per il sud e quindi per l’Italia”.

 

Antonella Di Pietro

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