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Mussolini “guarda” al Carroccio per le prossime elezioni

Alessandra Mussolini apprende del riassetto futuro di Forza Italia e pensa, di rimando, alle prossime elezioni europee: “Ho saputo del riassetto del partito dalla televisione. Mentre cenavo. Mancano due elementi importanti in Forza Italia: si parla tanto di Europa, ma i parlamentari europei, tranne Tajani, sono ignorati. Non gliene frega niente di quello che pensiamo, eppure siamo gli unici ad aver preso le preferenze nel 2014. E poi non c’è il coinvolgimento della base. Il 18 farò una riunione dei comitati di base, una riunione autoconvocata. Sarà uno sfogatoio importante, spero di farne arrivare i risultati al presidente Berlusconi, magari lo darò a una delle tre ‘super chicche’, Carfagna, Gelmini o Bernini. Sono le ‘super chicche’, non c’è insulto nella mia parola, anzi è un termine carino. Bisogna riunire la base. Non ci vuole niente. Mi sono ‘rotta’ di apprendere le cose dai giornali e dalle tv. Questo dipende anche dalla classe dirigente. Tajani vuole che Berlusconi sia candidato alle europee, ma siamo sicuri che sia giusto? Berlusconi ha un ruolo da mediatore, secondo me non sarebbe una buona idea farlo candidare. Deve restare in Italia, in Europa ci sono altri temi, altri tempi, è tutto diverso. Lui ha un ruolo per il quale farebbe meglio in Italia. Bisogna preservare ciò che Berlusconi ha fatto, buttarlo nel ‘mischione’ non va bene. Attorno a Berlusconi ci sono delle lingue che escono, che vedi prima le lingue e poi vedi loro. Non gli dicono le verità. Berlusconi candidato alle europee è un ruolo che non è giusto. Lui deve restare mediatore”.

Stabilito questo Alessandra Mussolini ipotizza di candidarsi con la Lega intensificando i rapporti con Matteo Salvini.  In campo ci sarebbe anche l’opzione Fratelli d’Italia ma sembrerebbe più probabile l’ipotesi che alle prossime elezioni europee ‘corra’ sotto il simbolo del Carroccio.

Va ricordato che l’europarlamentare di Forza Italia commentò le parole di Salvini sui rom: “In campagna elettorale il centrodestra e in particolare la Lega hanno affrontato certe tematiche. Salvini sta facendo quello che ha detto in campagna elettorale, le sue parole sono da persona di buonsenso. In genere quando uno diventa Ministro poi si trasforma, si ingessa, si mette giacca e cravatta. Lui non sta facendo così. Già il fatto che Casamonica lo ha attaccato è un successo.

Sui rom occorre un controllo, è giustissimo quello che ha detto Salvini, anche per tutelare i bambini sfruttati che chiedono le elemosine in ogni angolo di strada. I rom devono essere trattati come tutti gli altri cittadini italiani. Se tu sfrutti un bambino, gli fai chiedere le elemosina, non lo fai andare a scuola, è giusto anche togliere la patria potestà ai genitori. I rom devono avere gli stessi obblighi che hanno gli italiani. Non è possibile che a loro sia concesso tutto”.

La nipote di Sofia Loren è critica nei confronti di Forza Italia: ‘La base è con me, le mie idee sono condivise dalla gente comune. I vertici del partito, invece, sono allineati su una posizione che ci fa schiantare. O tu a Salvini dicevi che non poteva fare il governo con i cinque stelle, oppure lo segui quando fa cose che sono nel programma del centrodestra. Ora invece ci ritroviamo all’opposizione con il Partito Democratico. Non è che i cittadini sono scemi e i vertici del partito sono intelligenti. Bisogna fargli capire che stai votando contro il leader del centrodestra, che è Salvini, perché sei all’opposizione. Così facciamo il controcanto sbiadito e stanco, vecchio, del Partito Democratico. Non so così in che condizioni arriveremo alle prossime elezioni europee. E non ci riuniamo da nove mesi. I vertici si riuniscono in tre, tra di loro. In modo quasi autistico. Ormai abbiamo più comitati che voti. Io le cose che penso le dico, le ho scritte. Più di questo non posso fare. Non voglio lasciare Forza Italia, possibile che uno non possa dire quello che pensa? Io mi sono rotta di stare in silenzio ad accettare supinamente tutti gli errori che vengono fatti’.

Matteo Salvini è  comunque un leader che alla Mussolini non è sempre piaciuto. La Mussolini intervenne più volte  a gamba tesa sulla coalizione della Lega con i Cinque Stelle, con uno sguardo a Salvini e l’Europa

Ospite, tempo fa,  della trasmissione ‘L’Aria che tira’su La7, la nipote del Duce disse la sua sulla coalizione di centrodestra esprimendosi a chiare lettere sul ruolo in Europa di Matteo Salvini e della Lega.

L’europarlamentare non fece giri di parole: “La Lega è nel gruppo di Marine Le Pen e non conta nulla, mentre Forza Italia è nel Ppe e può avere un ruolo importante”.

Un bilancio sicuramente negativo per la Lega quello delineato dalla Mussolini che, non contenta, sganciò un’ultima ‘bomba’ per sintetizzare il concetto: ‘Matteo Salvini non se ne andrà perché non conta niente in Europa e se fosse vero che vuole allearsi con il M5S sarebbe un vero tradimento’.

Vero è che ragionare è anonimo e contraddirsi è personale, il pensiero della Mussolini semberebbe un pò ondivago, ma forse la vera preoccupazione è di restare fuori dai ‘giochi’ in Forza Italia per le prossime elezioni.

Antonella Di Pietro  

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