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Vino, GCF Group chiude il 2023 in Italia con 7,8 mln euro (+17,8%)

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Per gigante francese oltre 1,3 mln di bottiglie vendute: +7,8 su 2022

Milano, 6 feb. (askanews) – Il Gruppo Les Grands Chais de France (GCF Group), il primo esportatore di vino francese nel mondo, sfiora gli 8 milioni di euro nel mercato italiano sotto la regia della country manager Romina Romano. Nel 2023 infatti il giro d’affari nel nostro Paese ha superato i 7,8 milioni di euro, segnando un +17,8% rispetto al 2022. Crescono anche i volumi: oltre 1,3 milioni di bottiglie vendute con un +7,8% rispetto all’anno precedente.

“La tendenza verso una crescente attenzione alla sostenibilità ha sicuramente aiutato la crescita delle vendite dei vini delle nostre proprietà nel mercato italiano” ha spiegato Romano, sottolineando che “la famiglia Helfrich è molto attenta all’approccio green e tutte le nostre Cantine sono certificate HVE e in gran parte sono biologiche”. “Le nostre 71 proprietà nelle aree più vocate della Francia e le recenti acquisizioni di Cile e Sudafrica ci consentono di proporre ai nostri clienti una gamma sempre più completa con la facilità commerciale e amministrativa di avere un unico fornitore e quindi un unico interlocutore” ha proseguito, ricordando che “oggi siamo forse il gruppo più forte sul mercato mondiale, presente in ben 178 Paesi”.

A trainare verso l’alto i consumi è anche il crescente interesse per i Crémant ma anche per aree meno conosciute come la Loira. “Tutti i Crémant di qualsiasi regione francese, dall’Alsazia alla Borgogna, sono in forte crescita” ha spiegato Romano, sottolineando che “l’Italia si conferma uno dei Paesi che ama di più la bollicina Metodo Classico e questo è per me una grande fortuna essendo Les Grands Chais de France il primo produttore di metodo classico francese al di fuori della Champagne”.

E se Borgogna e Bordeaux continuano a far sognare i wine lover italiani, è in ascesa, seppur con un trend stagionale, anche la Provenza. “La Provenza con i suoi rosé eleganti e leggeri – ha concluso Romano – comincia a prendere piede in Italia, i vini rosé riscuotono successo per il basso indice alcolico e la loro beva facile e fresca soprattutto durante i periodi caldi, dalla primavera all’estate”.

La storia di Les Grands Chais de France inizia nel 1979 in Alsazia grazie a Joseph Helfrich. Oggi conta 75 proprietà (71 nei territori più vocati della Francia e gli altri in Spagna, Cile e Sud Africa) ed è il primo esportatore di vino francese nel mondo, con più di 170 Paesi raggiunti. Un gruppo internazionale che fattura complessivamente oltre un miliardo di euro l’anno con circa 550 milioni di bottiglie vendute, che mantiene però salda la sua dimensione famigliare, con Joseph Helfrich affiancato dai figli Fredric e Anne-Laure. Con una presenza consolidata in Asia, America e Nord Europa, il gruppo francese mira ad espandere la sua presenza sul territorio italiano, con un occhio di riguardo per il canale horeca.

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