venerdì, Maggio 24, 2024
HomeAutoprodottiTraffico illecito carburanti, sequestri in Campania e Puglia

Traffico illecito carburanti, sequestri in Campania e Puglia

Date:

Articoli correlati

Maiorca, crolla terrazza di cocktail bar:almeno 4 morti e 27 feriti

Ma si teme che molti altri siano rimasti intrappolati...

M.O., direttore Cia tenta rilancio negoziati su cessate il fuoco a Gaza

Lo scrive il New York Times. Prossimi colloqui in...

Wwf, in Sicilia primo nido di tartaruga marina del 2024 in italia

23 maggio, Giornata mondiale delle Tartarughe Roma, 23 mag. (askanews)...

A seguito di un’indagine della Procura di Napoli-Nola, gli agenti del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli hanno emesso un decreto di sequestro preventivo per confisca di beni nei confronti di 14 indagati per aver evaso il prelievo o il pagamento delle accise sui prodotti energetici e per la distribuzione illecita degli stessi, a seguito di un’associazione a delinquere.

L’indagine è stata condotta tra la Campania e la Puglia e ha portato al sequestro di tre stazioni di servizio per una capacità complessiva di circa 1.000 metri cubi, un distributore di benzina, un parcheggio, cinque mezzi di trasporto e circa 100.000 euro in contanti. I blitz, delegati agli esperti del Gruppo Tutela Entrate, hanno riguardato cinque società, tra cui un titolare di un deposito petrolifero autorizzato che stoccava prodotti energetici in sospensione d’imposta, in attesa di essere consumati per varie destinazioni.

Gli indagati, avrebbero perpetrato, una complessa frode fiscale tra le province di Napoli, Caserta, Salerno e Barletta, finalizzata ad estrarre dai depositi fiscali, attraverso una documentazione formalmente corretta, gasolio tassato favorevolmente per uso motonautico e agricolo. Questo garantiva agli indagati un profitto commisurato alla maggiore imposta che sarebbe stata applicata se il gasolio fosse stato destinato ai veicoli a motore.

È stato inoltre individuato l’utilizzo di macchinari e attrezzature installati sui mezzi di trasporto. In questo modo il conducente poteva premere un pulsante e riempire il serbatoio con una certa quantità di colorante per mascherare il carico come prodotto energetico per uso automobilistico o agricolo, nel caso di un’azione di controllo da parte delle Autorità.

Lucio Giacomardo

Ultimi pubblicati