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Tg Politico parlamentare, edizione del 6 febbraio 2024

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PROTESTA DEI TRATTORI. PRIME APERTURE DA UE E GOVERNO

La protesta dei trattori è arrivata a Roma. Da ieri sera gli agricoltori si stanno radunando nella zona nord della capitale, pronti a una manifestazione che potrebbe tenersi venerdì o sabato. Intanto, la Commissione europea tende una mano. “Ritiriamo la proposta di regolamento sui pesticidi”, annuncia la presidente Ursula von der Leyen. I manifestanti, dice, “meritano di essere ascoltati, ma serve un modello di produzione più sostenibile”. Nel frattempo anche maggioranza e governo danno un segnale. Il centrodestra lavora infatti alla proroga dello sconto Irpef per gli agricoltori. La misura non dovrebbe riguardare tutti ma solo i piccoli imprenditori.

RIFORME. GOVERNO APRE A MODIFICHE SU PREMIERATO

La maggioranza potrebbe ancora modificare la norma sul premierato, dopo che ieri in Senato sono stati depositati gli emendamenti del governo. L’ipotesi non viene esclusa dalla ministra Elisabetta Casellati. I poteri del premier, in caso di sfiducia, secondo alcuni giuristi potrebbero essere oggetto di diverse interpretazioni. Per la ministra la parte sulle dimissioni ‘volontarie’, “è chiara” ma “se dà luogo a dubbi interpretativi la cambiamo- spiega- nulla è immodificabile”. Quanto ai tempi dell’esame in Senato, la titolare delle riforme assicura che il dibattito “non sarà contingentato” e che se “serve faremo anche le notti”. L’ostruzionismo delle opposizioni? “Non mi spaventa…”, osserva.

SALIS. IL PADRE ACCUSA IL GOVERNO

“Siamo stati lasciati soli”. Il padre di Ilaria Salis, Roberto, è pessimista dopo l’incontro di ieri con i ministri Antonio Tajani e Carlo Nordio sulla situazione della figlia, reclusa in Ungheria. “Non vediamo nessuna azione che possa migliorare la situazione di mia figlia”, taglia corto il genitore della maestra lombarda. E rincara: “Quanto abbiamo chiesto ci è stato negato. Credo che mia figlia resterà ancora per molto tempo in carcere”. I due ministri hanno sottolineato che “i principi di sovranità giurisdizionale di uno Stato impediscono qualsiasi interferenza”. E la richiesta di sostituzione della misura cautelare presso l’ambasciata italiana “non è possibile”.
Per Nordio è il difensore dell’italiana che deve “insistere per avere i domiciliari in Ungheria per poi portarla in Italia”.

LAVORO E PENSIONI, ALLARME CGIL SUI GIOVANI

Giovani penalizzati nel lavoro e nella futura pensione. Lo denuncia la Cgil che, con la segretaria Lara Ghiglione, accusa il governo “nonostante slogan e promesse” di mettere in difficoltà “i giovani, come le donne, che sono poveri al lavoro e saranno sempre più poveri in pensione”. Di fatto, osserva il sindacato, per coloro che hanno iniziato a versare i contributi dopo il 1 gennaio 1996 “il nostro sistema previdenziale contributivo prevede un accesso al pensionamento anticipato praticamente impossibile per i giovani”. Ecco allora la proposta di Cgil, Cisl e Uil di “introdurre una pensione contributiva di garanzia, valorizzando tutti i periodi degni di tutela come il lavoro di cura, i periodi di disoccupazione, la formazione, le politiche attive, gli stage”.

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