Berlusconi furioso dopo le polemiche
7 Novembre 2008
Iran avverte Obama: “Parte col piede sbagliato”
8 Novembre 2008
Mostra tutto

La borsa prova a ripartire, ma apre in rosso

L'emorragia sul mercato finanziario nipponico non si ferma. A differenza del Vecchio Continente dove, almeno in apertura le piazze europee tornano a vedere il sereno. La Borsa di Tokyo chiude gli scambi in ribasso del 3,55%, sulla scia del calo di Wall Street e della forte flessione dei dati di bilancio del gigante dell'auto Toyota. L'indice Nikkei scende a 8.583 punti, 316,14 in meno della chiusura di giovedì, dopo aver toccato in mattinata ribassi di oltre il 7%.

L’emorragia sul mercato finanziario nipponico non si ferma. A differenza del Vecchio Continente dove, almeno in apertura le piazze europee tornano a vedere il sereno. La Borsa di Tokyo chiude gli scambi in ribasso del 3,55%, sulla scia del calo di Wall Street e della forte flessione dei dati di bilancio del gigante dell’auto Toyota. L’indice Nikkei scende a 8.583 punti, 316,14 in meno della chiusura di giovedì, dopo aver toccato in mattinata ribassi di oltre il 7%.

BORSE EUROPEE – Inizio di seduta in campo positivo per le Borse europee. A Piazza Affari il Mibtel sale dello 0,11% mentre l’S&P Mib cresce dello 0,19%. Successivamente però la Borsa milanese cedeva terreno ed attualmente il Mibtel perde lo 0,85%. Bene Londra che apre a +0,50%, mentre Francoforte guadagna lo 0,76% e Parigi lo 0,12%. Le tre grandi piazze finanziarie dopo guadagnavano ulteriormente terreno. Attualmente Londra fa segnare +1,29%, Parigi +0,72%, Francoforte +0,78% .

LE ALTRE ASIATICHE – A differenza di Tokyo rimbalzano invece le altre piazze asiatiche. L’indice Hang Seng della Borsa di Hong Kong ha registrato nel pomeriggio un guadagno dell’1,4% salendo a 13.975,83 punti, mentre l’indice di Taiwan è aumentato dell’1%. Il risultato migliore è arrivato da Seul, dove l’indice Kospi è passato da un calo del 4,9% a un rialzo del 3,9%quando è stata diffusa la decisione della Banca centrale sudcoreana di ridurre di un quarto di punto, dal 4,25% al 4%, il tasso d’interesse di riferimento, nel tentativo di stimolare l’economia colpita dalla crisi finanziaria mondiale. La decisione è conseguente alle analoghe riduzioni della Banca centrale europea e della Banca d’Inghilterra.

OAS_AD(‘Bottom1’);

EURO – Sul mercato dei cambi l’euro si è rafforzato nei confronti del dollaro e si è indebolito sullo yen. Alle 14:00 locali la moneta unica europea viene scambiata a 1,2738 dollari e 123,98 yen contro 1,2708 dollari e 124,16 yen di giovedì sera a New York.

Comments are closed.