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Una raccolta firme per la famiglia come soggetto tributario

Inizia la raccolta firme per un regime fiscale che tenga conto della famiglia come soggetto tributario: più di 70 le associazioni e i movimenti che aderiscono al Forum delle associazioni familiari per un appello da presentare a tutte le forze politiche e al capo dello Stato: l'obiettivo e' quello di realizzare anche in Italia un regime fiscale che tenga conto della famiglia come soggetto tributario.

Inizia la raccolta firme per un regime fiscale che tenga conto della famiglia come soggetto tributario: più di 70 le associazioni e i movimenti che aderiscono al Forum delle associazioni familiari per un appello da presentare a tutte le forze politiche e al capo dello Stato: l’obiettivo e’ quello di realizzare anche in Italia un regime fiscale che tenga conto della famiglia come soggetto tributario.

In sostanza si tratta di rendere deducibile dall’imponibile un minimo vitale per ogni componente della famiglia. Un regime di deduzioni quindi che permetta anche in Italia quello che gia’ avviene in altri paesi dell’Unione europea, come Francia e Germania. Dal punto di vista dei costi, la cifra ipotizzata e’ quella che fu definita a suo tempo dal ministro Visco e stimata intorno ai 6 mila miliardi delle vecchie lire, oggi 3 miliardi di euro. Cifra abbordabile, si fa osservare, in una normale finanziaria attenta ai problemi familiari e comodamente contenuta in ogni tesoretto di cui si e’ parlato in questi mesi. L’iniziativa e’ stata presentata stamane in una conferenza stampa a Montecitorio da parte dei vertici del Forum, il presidente Giovanni Giacobbe e i due vicepresidenti Paola Soave e Giuseppe Barbaro. La raccolta di firme per il vero e’ gia’ iniziata e ne sono state raccolte 300 mila all’interno delle associazioni e movimenti. Si pensa di superare largamente il milione di firme puntando a centinaia di banchetti che il prossimo due marzo saranno allestiti in 134 piazze d’Italia. Tra queste le principali riguardano Milano, Roma, Verona, Parma, Assisi e Napoli dove si conta di avere la presenza dei sindaci. Un appoggio importante e’ stato deciso dai sindacati. Cgil, Cisl e Uil hanno infatti deciso di procedere, anche se autonomamente, ad una raccolta di firme per un programma fiscale del tutto analogo. Al momento sono stati stampati 16 milioni di volantini che a bordo di tir stanno raggiungendo le maggiori localita’ italiane per una sensibilizzazione la maggiore possibile dei cittadini. Quello che si profila -e gli organizzatori lo ammettono esplicitamente- e’ un ‘Family Day 2’ che cambia la sua forma ma che nella sua ‘uscita dalla piazza’ e diffondendosi in tutto il Paese. 

Federica Daniele

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