Autopsia: Eluana è morta disidratata
11 Febbraio 2009
Ciuccariello, un mister X da 100 milioni per il Torino
12 Febbraio 2009
Mostra tutto

Senato, via libera al “milleproroghe”

Via libera del Senato alla fiducia posta dal governo sul maxiemendamento al decreto legge Milleproroghe: il provvedimento ha ottenuto 162 sì, 126 no e nessuna astensione. Il testo, che scade il primo marzo, è stato dunque approvato e ora passa all'esame della Camera.

Via libera del Senato alla fiducia posta dal governo sul maxiemendamento al decreto legge Milleproroghe: il provvedimento ha ottenuto 162 sì, 126 no e nessuna astensione. Il testo, che scade il primo marzo, è stato dunque approvato e ora passa all’esame della Camera.

EDITORIA – Tra le principali novità del pacchetto editoria, la conferma dei contributi ai giornali di partito e l’estensione della cassa integrazione anche ai giornalisti dei periodici. Per quanto riguarda i giornali di partito, in particolare, il requisito della rappresentanza parlamentare «non è richiesto per le imprese e per le testate di quotidiani o periodici che risultan essere giornali o organi di partiti o movimenti politici che, alla data del 31 dicembre 2005, abbiano già maturato il diritto ai contributi». È poi abrogata la norma che escludeva i giornalisti dei periodici dai benefici degli ammortizzatori sociali. Per quanto riguarda le crisi aziendali, è stabilito che il sostegno che si accolla lo Stato per i prepensionamenti è pari a 10 milioni di euro per il 2009. Nel caso però gli editori presentino piani di esodo con effetti finanziari superiori ai 20 milioni di euro, dovranno versare all’Inpgi uno specifico contributo per il finanziamento dell’onere eccedente. Modificata, infine, la norma sulla titolarità delle imprese: le azioni possono essere intestate a società per azioni e la partecipazione di dette società può essere intestata a persone fisiche ma anche a società direttamente o indirettamente controllate da persone fisiche.

 

Gennaro Tuccillo

Comments are closed.