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L’Italia frena nel secondo trimestre. Ocse: il Pil in calo dello 0,5 per cento

Il prodotto interno lordo nell'area Ocse si è stabilizzato nel secondo trimestre 2009 (-0,002%) rispetto al primo trimestre. Lo ha comunicato l'organizzazione di Parigi, spiegando che per quel che riguarda l'Italia il Pil ha ceduto lo 0,5% rispetto al trimestre precedente e il 6% rispetto al corrispondente trimestre del 2008.

Il prodotto interno lordo nell’area Ocse si è stabilizzato nel secondo trimestre 2009 (-0,002%) rispetto al primo trimestre. Lo ha comunicato l’organizzazione di Parigi, spiegando che per quel che riguarda l’Italia il Pil ha ceduto lo 0,5% rispetto al trimestre precedente e il 6% rispetto al corrispondente trimestre del 2008.

LA SITUAZIONE– Insomma, l’economia dei paesi avanzati ha mostrato una stabilizzazione complessiva. Si tratta del primo trimestre in cui non si assiste a una contrazione di rilievo dopo un intero anno di cali. Nei primi tre mesi del 2009 il Pil dell’area Ocse aveva accusato un calo del 2,1 per cento. Per quanto riguarda l’economia dei sette principali Paesi, tra i quali c’è l’Italia, ha perso lo 0,1% rispetto al trimestre precedente «ma con una considerevole differenza tra i tassi dei differenti Paesi, che vanno – si spiega – dalla crescita dello 0,9% registrata in Giappone, conseguente a due trimestri di perdite significative (-3,1% e -3,5%), al calo dello 0,8% nel Regno Unito».

IN CRESCITA– Una crescita dell’economia nel secondo trimestre è registrata in Francia e in Germania, che segnano entrambe un aumento del Pil dello 0,3% rispetto a gennaio-marzo 2009. Il dato è in netto miglioramento rispetto al calo, rispettivamente dell’1,3% e del 3,5%, messo a segno nel primo trimestre dell’anno. Negli Stati Uniti, invece, il Pil registra nel secondo trimestre 2009, sempre rispetto al trimestre precedente, un calo dello 0,3%, dopo un arretramento su base congiunturale dell’1,6% registrato nei primi tre mesi del 2009. Guardando invece ai dati tendenziali, nel secondo trimestre, in confronto dunque al secondo trimestre 2008, il Pil delle sette maggiori economie è ancora in forte calo (-4,6%) e si va dal -2,6% della Francia al -6,5% del Giappone.

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