Commercialisti, “Garanzia Campania Bond” nuovo strumento finanziario per le Pmi
5 Ottobre 2019
Commercialisti, oltre 270 comuni out sull’equilibrio di bilancio
10 Ottobre 2019
Mostra tutto

Siria, Trump ritira le truppe: curdi obbligati alla guerra totale

Le truppe Usa lasceranno spazio ai militari di Erdogan per il conflitto con la Siria del Nord. Così facendo non si esclude affatto un imminente affronto al popolo curdo.

Dalla Casa Bianca si afferma che “da Ankara si attuerà presto un’operazione militare pianificata da tempo”.

Nella nota riportata a seguito del colloquio telefonico tra Donald Trump e Recep Tayyip Erdogan si evince che le truppe americane non saranno più presenti nelle immediate vicinanze una volta sconfitto il califfato territoriale dello Stato Islamico.

Il New York Times parla del vero obiettivo dei Turchi, ovvero il Kurdistan, considerati dallo Stato Turco un’organizzazione terroristica.

Subito dopo la notizia, pronta è arrivata la risposta dei curdi, i quali si dicono decisi a difendere il territorio nordorientale della Siria.

“La zona è ora diventata teatro di guerra, siamo pronti a difendere il nord-est ad ogni costo” -ha detto il portavoce delle forze curdo-siriane Mustafa Bali, intervistato dai media locali e regionali.

Venerdì 4 Ottobre funzionari anonimi del Pentagono e del Dipartimento di Stato hanno dichiarato al Wall Street Journal l’avvicinarsi del conflitto e la forzata scelta da parte degli States di ritirarsi da quella che sembra essere “una tempesta perfetta, davvero brutta:  che non lascia altra scelta che ritirarsi”.

Matteo Giacca

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *