La proposta di Giovanardi: ora regolarizzare colf e badanti
5 Luglio 2009
Cina: scontri tra la polizia e la minoranza musulmana, 140 morti e 816 feriti
6 Luglio 2009
Mostra tutto

Wimbledon: Federer campione di oggi

Wimbledon si è concluso. E si è concluso nel modo in cui tutti immaginavano. Federer campione e gli altri a casa. Senza il principale antagonista del supereroe del tennis mondiale, Rafael Nadal, la vittoria è stata più facile, ma fino ad un certo punto. La finale infatti è stata tiratissima e il fenomeno del tennis odierno si è trovato di fronte un Andy Roddick agguerritissimo.

Wimbledon si è concluso. E si è concluso nel modo in cui tutti immaginavano. Federer campione e gli altri a casa. Senza il principale antagonista del supereroe del tennis mondiale, Rafael Nadal, la vittoria è stata più facile, ma fino ad un certo punto. La finale infatti è stata tiratissima e il fenomeno del tennis odierno si è trovato di fronte un Andy Roddick agguerritissimo.

La finale delle battute – La finale di Wimbledon è stata la finale giocata sul servizio, la finale in cui la battuta ha fatto la differenza. Nulla di più, o poco. Pochi scambi con più di venti colpi, poco gioco spettacolare e molto cinismo. Quattro ore e sedici minuti di grande equilibrio in cui Roger Federer ha messo a segno circa 50 aces e Roddick, la cui battuta ha sfiorato in questa partita i 230 km/h, ne ha messi a segno circa 30. Bisogna però sottolineare che Federer ha perso quasi tutti i punti in cui Roddick era al servizio. Battute centrali, ma di una potenza unica, quelle dell’americano specialista in missili terra-aria.

La storia della partita – La partita, lunga oltre 4 ore, si è conclusa 16-14 al quinto set. 5-7, 7-6 (8-6), 7-6 (7-5), 3-6, 16-14, questi i parziali del match. Roddick ha perso il servizio una sola volta, nell’ultimo game. Al secondo set, il momento chiave della partita, Roddick era sopra al tie break per 6-2. Aveva la possibilità di andare in vantaggio di due set e di mettere una mano sulla coppa di Wimbledon. Ma quando serviva la maggior lucidità possibile l’americano ha perso colpi e ha commesso errori fatali e grossolani, regalando il pari immediato a Roger Federer. Da lì in poi, un “match pazzo”, così come lo ha definito lo stesso Federer, fatto di servizi straordinari e tanto, troppo equilibrio. Fino all’estenuante quinto set, privo di tie break, a causa delle nuove regole del torneo di Londra. 16 game sono serviti a Federer per lasciare il suo segno.Roger Federer durante il match.

Il più grande di oggi – Così come sostiene l’esperto di tennis, nonché collega di Sky, Rino Tommasi, Roger Federer è il campione indiscusso di oggi, ma non di tutti i tempi. Perché i tempi cambiano e con questi cambia lo sport. Non c’è nesso tra il tennis di oggi e quello di Pete Sampras, per citare un grande del passato prossimo, non c’è nesso tra il tennis di oggi e quello di Willie Renshaw, per citare un grande del passato remoto. Il tennis si evolve e di riflesso si evolvono le caratteristiche dei campioni, per questo Federer è il più grande campione di tennis dei giorni nostri.

Gianmarco Delli Veneri 

Comments are closed.