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Mondiali nuoto, via al sincro

Il dramma di Tosca e la suspence del Padrino. Ballando sull’acqua l’Italia ha scelto di ispirarsi a se stessa, alla tradizione musicale, ma anche cinematografica del Belpaese: si alza il sipario sul nuoto sincronizzato ai mondiali di Roma09 ed è voluto l’omaggio alle passioni tutte di casa, impreziosite dalla voce del tenore Placido Domingo nell’aria piu’ celebre dell’opera, ‘Lucean le stellè di pucciniana memoria. Le 12 azzurre scendono nella vasca allestita nello stadio dell’ex Pallacorda, un gioiello incastonato nel parco del Foro Italico che per 17 giorni sara’ il regno dell’acqua. “Vogliamo migliorare quel 7/0 posto che ci perseguita!” dicono in coro le sicronette azzurre.

Il dramma di Tosca e la suspence del Padrino. Ballando sull’acqua l’Italia ha scelto di ispirarsi a se stessa, alla tradizione musicale, ma anche cinematografica del Belpaese: si alza il sipario sul nuoto sincronizzato ai mondiali di Roma09 ed è voluto l’omaggio alle passioni tutte di casa, impreziosite dalla voce del tenore Placido Domingo nell’aria piu’ celebre dell’opera, ‘Lucean le stellè di pucciniana memoria. Le 12 azzurre scendono nella vasca allestita nello stadio dell’ex Pallacorda, un gioiello incastonato nel parco del Foro Italico che per 17 giorni sara’ il regno dell’acqua. “Vogliamo migliorare quel 7/0 posto che ci perseguita!” dicono in coro le sicronette azzurre.

Le sirene della Nazionale italiana sono determinate e ambiziose, come il loro allenatore Laura De Renzis, che a Roma festeggia i 15 anni da ct: “Ci presentiamo con una squadra collaudata e un programma composto – spiega – Abbiamo una parte gia’ sperimentata con due sorprese, un omaggio all’Italia con basi e coreografie dal temperamento nostrano”. L’acqua cerchera’ di stemperare tutta la passione caliente che le azzurre sperano di trasmettere gia’ nella prova del tecnico a squadre. “Un mondiale in casa è molto emozionante e allo stesso tempo c’è tensione e pressione – prosegue la De Renzis – Abbiamo voluto omaggiare l’Italia scegliendo musiche famose e con esercizi che rispecchiano la nostra indole”. . Dopo i programmi tecnici obbligatori, la prima novita’ arrivera’ nel programma libero (21 e 22 luglio), con una coreografia ispirata alla colonna sonora de ‘Il Padrino’. Le azzurre danzeranno sulle famosissime note di Nino Rota rivisitate in chiave moderna e molto ritmata. “Le nostre ragazze sono davvero brave sull’acrobatico e abbiamo studiato spinte vertiginose” specifica l’allenatore. La vera sorpresa, pero’, sara’ il singolo libero (in programma il 22 e 23 luglio). La voce del tenore spagnolo risuonera’ nell’atto conclusivo di Tosca, nella versione del film “Munich”. “Abbiamo pensato ad un singolo innovativo con musiche molto conosciute – spiega la protagonista Beatrice Adelizzi – Questo brano, poi, è perfetto perchè ambientato a Roma. C’è una prima parte molto energica, la seconda piu’ lenta e passionale e l’ultima di nuovo allegra. Insomma un’alternanza tipica del carattere italiano”. Accompagnata dalla voce di Domingo-Cavaradossi, la Adelizzi risplendera’, proprio come le stelle prima dell”’ora fuggita”. “L’alternanza di voce maschile e femminile ha dato a Beatrice una spinta in piu’ – dice il ct – e fa venire davvero la pelle d’oca”. Hanno lavorato duro le ragazze del sincro e promettono di dare il massimo. “Ci siamo allenate duramente, siamo pronte – dice il capitano Manila Flamini – speriamo di essere tra le favorite perchè diverse nazioni hanno un po’ rallentato. Dobbiamo almeno arrivare seste”. Sanno che il podio è gia’ assegnato “Se lo giocano Russia, Cina e Spagna” dicono sicure. Ma sono testarde e vogliono giocarsi le altre tre posizioni con Giappone, Canada e Usa. Domani si comincia con i preliminari del team tecnico. “La nostra preparazione si è basata sul miglioramento della prestazione tecnica e sulla resistenza fisica, in particolare per le piu’ giovani – conclude la De Renzis – Per questo siamo riuscite a inserire nuovi elementi, acrobazie e di difficolta’ tecniche. Siamo pronte abbiamo fatto davvero il massimo e siamo molto ambiziose. Londra 2012? Poi ci penseremo”. Le danze sono aperte.

Gennaro Coppola

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