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Australian, crolla Nalbandian

La prima vera sorpresa agli Open d’Australia di tennis ha gli occhi a mandorla. Al secondo turno il taiwanese Lu Yen-Hsun cancella dal tabellone in cinque set (6-4, 5-7, 4-6, 6-4, 6-2) l’argentino David Nalbandian, vincitore del torneo di Sydney e decima testa di serie a Melbourne. “Sicuramente dormiro’ male questa notte. è la prima volta che batto un giocatore top 10 e questo accade poi nel Grande Slam”, ha detto Lu. Nalbandian in realta’ è attualmente n. 11 del mondo, ma poco importa: quella del tennista di Taipei, che nella classifica Atp è n. 61, resta comunque un’impresa. Piangono lacrime amare i tifosi australiani.

La prima vera sorpresa agli Open d’Australia di tennis ha gli occhi a mandorla. Al secondo turno il taiwanese Lu Yen-Hsun cancella dal tabellone in cinque set (6-4, 5-7, 4-6, 6-4, 6-2) l’argentino David Nalbandian, vincitore del torneo di Sydney e decima testa di serie a Melbourne. “Sicuramente dormiro’ male questa notte. è la prima volta che batto un giocatore top 10 e questo accade poi nel Grande Slam”, ha detto Lu. Nalbandian in realta’ è attualmente n. 11 del mondo, ma poco importa: quella del tennista di Taipei, che nella classifica Atp è n. 61, resta comunque un’impresa. Piangono lacrime amare i tifosi australiani.

Dopo Lleyton Hewitt molti credevano di aver trovato in Bernard Tomic, appena sedicenne, il nuovo ‘messia’. Ma l’effetto prodigio dura soltanto una partita: al secondo turno il lussemburghese Gilles Muller riporta sulla terra il piu’ giovane giocatore ad aver vinto un incontro agli Open d’Australia battendo al primo turno l’azzurro Potito Starace). Gli appassionati del Melbourne Park devono accontentarsi di Jalena Dokic. La 25/enne croata naturalizzata, dalla carriera tormentata e imprevedibile, caduta dalle stelle alle stalle (adesso è n. 187 ma nel 2002 era n. 4), torna protagonista, letteralmente sospinta dal tifo, liquidando la testa di serie russa Anna Chakvetadze (6-4, 6-7, 6-3): erano giusto dieci anni che la Dokic a Melbourne non riusciva a superare due turni. Quest’anno aveva giocato soltanto a Brisbane, perdendo al primo turno con un doppio tie-break da Amelie Mauresmo. Nel maschile, intanto, si profila la prima insidia per Roger Federer. Il n. 2 del mondo, archiviata la pratica Korolev (6-2, 6-3, 6-1), ora incrocia il russo Marat Safin, che proprio a Melbourne quattro anni fa ha raccolto una delle due vittorie ottenute sullo svizzero (contro le nove del rivale). I due non giocano contro dalla semifinale dello scorso anno a Wimbledon, vinta in tre set da Federer. Tutto facile invece per Novak Djokovic, testa di serie n. 3 e detentore del titolo, che si è sbarazzato del francese Jeremy Chardy (7-5, 6-1, 6-3). Avanzano anche Roddick, Del Potro, Cilic e Wawrinka, qualche rischio per Baghdatis e soprattutto Santoro: il francese, nonostante l’eta’ (36 anni) e i crampi, riesce a superare il tedesco Kohlschreiber, n. 32 del seeding, dopo 5 set e oltre 4 ore di gioco. Per l’Italia Simone Bolelli non sovverte il pronostico contro lo statunitense Mardy Fish, n. 24 del mondo, che in carriera vanta un quarto di finale a Melbourne (nel 2007). Il bolognese si deve arrendere 6-4, 6-1, 7-5. In tabellone restano Fabio Fognini e Flavio Cipolla. Domani per il 21/enne ligure c’è lo spagnolo Nicolas Almagro, 17/a testa di serie; mentre il 25/enne romano sara’ opposto al tedesco Tommy Haas, tre volte semifinalista agli Australian Open (1999, 2002 e 2007). Tra le donne si salva solo Sara Errani, che dopo la russa Kirilenko supera anche la romena Monica Niculescu (6-2, 6-3) e adesso aspetta la russa Zvonareva. Niente da fare invece per Alberta Brianti contro la serba Ana Ivanovic, finalista lo scorso anno e favorita per la vittoria finale insieme con la connazionale Jelena Jankovic, mentre Karin Knapp cede alla kazaka Galina Voskoboeva (6-4, 6-1). Domani, oltre a Cipolla e Fognini, tocchera’ anche a Flavia Pennetta e Tathiana Garbin: compito sulla carta facile per la n. 1 azzurra (contro la wild card australiana Jessica Moore); piu’ difficile per la mestrina contro la 19/enne bielorussa Viktoria Azarenka, 13/a testa di serie, che quest’anno ha gia’ vinto a Brisbane.

Gennaro Coppola

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