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Serie A, l’inferno di Baires e la festa di Abu Dhabi, che weekend di sport!

La Juventus continua la sua corsa allungando sia la sua striscia di vittorie in campionato e sia i punti sulle sue inseguitrici, ora a più 8 sul Napoli e più 9 sull’Inter. Al San Paolo unico assente ingiustificato è il gol, dove gli uomini di Ancelotti spingono ma si fermano sullo 0-0, regalando il primo punto in campionato, dopo la penalizzazione, al Chievo, fanalino di coda della classifica.Tiene il ritmo l’Inter, che passeggia 3-0 sul Frosinone e che nonostante le varie assenze, una su tutte Icardi, conferma il momento positivo della squadra di Spalletti. Fa notizia il tracollo della Roma contro l’Udinese che conferma il periodo poco tranquillo che sta attraversando la squadra. In vista della partita di Champions contro il Real Madrid non sarà certo facile, ma doveroso, per Di Francesco, risollevare gli animi di un ambiente in crisi. Il Milan di mister Gattuso tenta il colpaccio all’ Olimpico, costretto a fare i conti con la  solita zona cesarini, questa volta a suo discapito perché gli uomini di Inzaghi riescono ad agguantare il pareggio nei secondi finali, risultato 1-1.Nel lunch match della domenica il Parma diverte e vince 2-1 contro il Sassuolo, consolidando una sesta posizione in zona Europa League al di sopra delle aspettative di inizio stagione. Se il match a reti inviolate tra Bologna e Fiorentina sucita poche emozioni, l’Empoli, invece,  si rende protagonista di una esaltante rimonta contro l’Atalanta, per 3-2.  Conclude la domenica di calcio il derby della lanterna tra Genoa e Sampdoria, con un match ricco di emozioni da entrambe le parti, ma nessuna delle squadre si aggiudica il derby, risultato finale 1-1. Posticipo che conclude la 13° giornata di campionato è tra Cagliari e Torino, che vede il risultato inchiodato sullo 0-0.

Restando in tema di derby, il più atteso del momento, la finale della Coppa Libertadores, tra River Plate e Boca juniors è stata sospesa a data da destinarsi per i disordini avvenuti presso lo stadio del River Plate . Siamo in Argentina,  dove il calcio è vissuto come una vera fede e nella capitale Buenos Aires ce ne sono due, quella per il River Plate e quella per il Boca Juniors. Il “Super Clasico” non è mai stato un match normale e mai lo sarà, soprattutto se in ballo c’è la finale. Il torneo prevede che il match venga disputato non in partita secca e all’andata,  alla Bombonera di Buenos Aires, è finita 2-2. Il ritorno doveva essere disputato sabato 24 alle ore 21, ma a poche ore dal match si sono registrati scontri tra le tifoserie fino all’aggrssione violenta al pullman del Boca, dove alcuni giocatori hanno riportato qualche lieve ferita. Risultato, partita sospesa a data da destinarsi sia per i continui disordini e sia per l’opposizione dei giocatori del Boca Junior a disputare la partita per il giorno dopo. Nelle ultime ore arrivano notizie di un possibile campo neutro per disputare il match ma nulla viene confermato e si attende la decisione finale.

Emozioni anche dal mondo dei motori, dove ad Abu Dhabi si è concluso il mondiale di Formula Uno. Sul podio più alto troviamo il solito Hamilton, che dopo la vittoria del mondiale si gode l’ultima passerella dell’anno, seguito dal solito Vettel, che dopo un ottimo inizio di mondiale non riesce a tenere il passo delle Mercedes sperando che il titolo in casa Ferrari sia solo rimandato al prossimo anno. Terzo posto, invece, riservato al talento della Red Bull, Max Verstappen, che si conferma uno dei migliori piloti in prospettiva futura insieme a Le Clerc, promesso sposo alla Ferrari. Altro momento importante di questa giornata ad Abu Dhabi è l’addio al circus di Alonso, che dopo una carriera di successi  decide che è arrivato il momento di concentrarsi su altri obiettivi e per gli appassionati di motori non resta che applaudire un campione delle quattro ruote che vanta due mondiali di Formula Uno vinti in 314 gran premi disputati.

 

di Emanuele Lasco

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