“Il Parlamento accolga la proposta del sottosegretario Durigon sull’Inpgi”
12 Marzo 2019
Brexit, nuova sconfitta per Theresa May
13 Marzo 2019
Mostra tutto

Ecco il vero Cristiano Ronaldo

Cristiano Ronaldo ha preso per mano la Juventus. È inutile girarci attorno, i primi mesi del portoghese in bianconero avevano lasciato più di qualche punto di domanda sulla bontà dell’operazione di questa estate.

Un investimento incredibile, quasi impensabile per il nostro calcio. Cento milioni di euro di cartellino al Real Madrid per un ragazzo di trentatré anni più altri trenta milioni all’anno al giocatore (per un totale di quattro anni di contratto).

Dopotutto i primi mesi del portoghese a Torino erano stati buoni, ma non eccellenti. Tanti gol in campionato (19 in 26 partite), ma solo uno contro le big (la rete del 2-0 di San Siro contro il Milan). In Champions League, poi, aveva segnato solamente un gol, peraltro inutile. Quello della sconfitta interna contro il Manchester United (1-2) nel girone. Nel ritorno degli ottavi di finale di Champions contro l’Atletico Madrid, invece, per la prima volta da quando è in Italia si è visto il vero Cristiano Ronaldo. Quello che decide le serate che contano. Le serate in cui i grandi fanno la differenza. Tre gol per stendere Simeone e dimostrare al mondo intero il motivo per cui ha vinto cinque Palloni d’oro.

Che la serata di Cristiano non sarebbe stata normale lo si era capito già dal riscaldamento. Dal suo sguardo e dalla carica che trasmetteva ai propri compagni di squadra. Per far capire loro la sua voglia di vittoria e spingerli così a dare ancora di più. E loro hanno risposto presente. Lo si è visto dalla prestazione di Bernardeschi, senza dubbio alla sua miglior partita in carriera. L’ex fantasista della Fiorentina ci ha messo lo zampino in due dei tre gol realizzati, prima che il sette finalizzasse come solo lui sa fare. La Juventus ha comprato Ronaldo per serate come queste. Per vincere partite come queste. Certo, la scalata è ancora lunga ma se questo è l’inizio significa che la strada intrapresa è quella giusta.

Federico Strumolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *