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Reja carica la Lazio

Un turnover ridotto al minimo “perche’ il derby e’ sempre il derby”, soprattutto per chi, come Reja, ha gia’ perso le sue due prime stracittadine. La paura di perderne un terzo (uscendo dalla Coppa Italia) nella Lazio tiene a distanza il turn over dovuto ai tanti impegni di gennaio. Nessuna rivoluzione, dunque. Contro la Roma, eccezion fatta per Muslera (non convocato, il titolare sara’ Berni) e per uno tra Hernanes e Mauri (dovrebbe essere il brasiliano a lasciare il posto a Gonzalez), ad andare in campo saranno i titolari, con il nuovo arrivato Sculli pronto in panchina. “Non e’ il caso di fare rivoluzioni - ha spiegato Reja - Questa volta mi piacerebbe vincere, anche giocando male.

Un turnover ridotto al minimo “perche’ il derby e’ sempre il derby”, soprattutto per chi, come Reja, ha gia’ perso le sue due prime stracittadine. La paura di perderne un terzo (uscendo dalla Coppa Italia) nella Lazio tiene a distanza il turn over dovuto ai tanti impegni di gennaio. Nessuna rivoluzione, dunque. Contro la Roma, eccezion fatta per Muslera (non convocato, il titolare sara’ Berni) e per uno tra Hernanes e Mauri (dovrebbe essere il brasiliano a lasciare il posto a Gonzalez), ad andare in campo saranno i titolari, con il nuovo arrivato Sculli pronto in panchina. “Non e’ il caso di fare rivoluzioni – ha spiegato Reja – Questa volta mi piacerebbe vincere, anche giocando male. I ricordi dei due derby persi sono ancora forti, soprattutto perche’ in entrambe le circostante avremmo meritato di piu’, ma questa sara’ un’altra storia”. Nella mente del tecnico ci sono ancora le polemiche per i due rigori non concessi alla Lazio nel derby di andata in campionato. “Speriamo che sia un po’ di giustizia stavolta – ha aggiunto – l’ultima volta c’e’ stata qualche polemica, e mi auguro di trovare un arbitro sereno che non favorisca nessuna delle due squadre”. Un derby che, secondo Reja, e’ piu’ importante per la Lazio, con la Roma, favorita, che avra’ meno da perdere. “Nessuno vuole perdere un derby, anche se di Coppa Italia. Per noi e’ importante proseguire questa avventura. Per la Roma un po’ meno, perche’ ha anche la Champions League e in campionato gioca per lo scudetto alla pari delle piu’ titolate. In definitiva, forse, e’ piu’ importante per noi che per loro. Mi aspetto una grande partita dalla mia squadra, con un approccio adeguato all’importanza del derby”. Intanto Reja si gode il nuovo arrivato Sculli ed e’ pronto a puntare molto sulla duttilita’ tattica e sulla grinta del jolly offensivo calabrese: puo’ giocare esterno a destra o a sinistra nel 4-2-3-1 e puo’ essere utilizzato anche da seconda punta nel 4-3-1-2. Per Sculli il derby avrebbe subito un significato particolare. “Sicuramente non partira’ titolare – ha pero’ precisato il tecnico – ma lo portero’ in panchina per utilizzarlo nel corso della partita”. E l’attaccante calabrese sembra gia’ calato nella parte. “Sono pronto per questa battaglia e spero di regalare subito una grande gioia ai tifosi della Lazio. Sono contento di essere arrivato proprio adesso perche’ il derby e’ una partita speciale. E’ vero che non ho mai segnato in un derby (ma alla Roma si’, nella stagione 2002-2003 quando con il Modena realizzo’ la sua prima rete in A), ma mi piace molto giocarli. E’ una partita che, nel bene e nel male, ti lascia sempre qualcosa addosso”. Con l’arrivo di Sculli, uno tra Bresciano e Foggia dovra’ essere ceduto: per quest’ultimo trattativa in corso con il Torino per un prestito con diritto di riscatto, fissato al momento a 5 milioni e considerato troppo alto dai granata. Reja ha intenzione di schierare la migliore formazione possibile. Tra i pali, nel 4-3-1-2 (a specchio rispetto alla Roma), ci sara’ il portiere di Coppa, Berni, con Lichsteiner, Biava, Dias e Radu sulla linea difensiva. L’unico dubbio di Reja riguarda il centrocampo: “Uno tra Hernanes e Mauri partira’ dalla panchina – ha spiegato – il brasiliano ha giocato piu’ di tutti. Un calo fisico e mentale ci puo’ stare, e per questo vorrei lasciare fuori all’inizio per concedergli un po’ di riposo”. Certo, invece, il trio in mezzo al campo: Gonzalez, Ledesma e Brocchi, con Mauri o Hernanes nel ruolo di trequartista dietro le due punte Zarate e Floccari.

Lucio Lucianelli

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