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Quagliarella: “Contro l’Udinese voglio vincere”

Quagliarella con Di Natale ai tempi dell'Udinese (da internet)

All’Udinese sono cresciuto e resto affezionato alla città ma ora vorrei batterli“. Fabio Quagliarella tra passato e presente. Uno dei classici amarcord che attraversa da sempre il calcio. Forse per l’attaccante napoletano è qualcosa in più. Lui che è maturato ad Udine ma che ha sempre avuto a Napoli la dimora dell’anima.

Fabio, che settimana è questa per te

Inutile far finta di niente. Per me è una partita speciale. Ad Udine ho trascorso due anni stupendi. Sono maturato calcisticamente e umanamente. Ho un gran ricordo dei tifosi e della Società. Sono venuto a Napoli perché questa è la mia terra, è la mia squadra del cuore e la maglia azzurra è sempre stata nei miei sogni sin da bambino. Sabato darò tutto me stesso per vincere, abbiamo bisogno di punti e dobbiamo reagire in questo momento per noi così delicato“.

Sono rimaste ancora scorie della serata di Genova?

Impossibile dimenticare una partita così sfortunata. Il calcio è fatto di episodi. A Marassi abbiamo avuto episodi sfavorevoli, interpretazioni arbitrali non felici, ma certamente dobbiamo fare anche noi un mea cupla. Non si può giustificare con degli alibi una sconfitta così pesante. Probabilmente dopo aver subìto il pareggio ci siamo abbattuti ed abbiamo ceduto psicologicamente. Questo non dobbiamo farlo. Ne abbiamo parlato a lungo con il mister. Non possiamo buttar via il lavoro fatto in settimana per un calo di concentrazione“.

Una flessione mentale dovuta a cosa?

Sicuramente il gol subìto in quelle circostanze particolari del rigore non è facile da smaltire. Ma nel calcio certi episodi sfavorevoli ci possono stare. Però dobbiamo essere bravi a reagire. Bisogna essere forti anche nelle difficoltà. E’ quello che ci dice sempre Donadoni ed è l’aspetto al quale stiamo lavorando. Dobbiamo essere pronti moralmente ad affrontare le avversità. Io credo che dalle sconfitte si tragga sempre qualcosa di positivo. E sono certo che l’esperienza di Genova ci farà maturare ulteriormente“.

In attacco come va l’intesa con i compagni?

Io mi trovo bene con tutti. Non ci siamo certamente solo io ed il Pocho in avanti. Ci sono Pià, Denis, Hoffer: siamo tutti buoni giocatori e nell’arco del campionato sapremo alternarci al meglio. Sicuramente stiamo insieme da pochi mesi e spesso in alcune squadre ci vogliono addirittura anni per affinare l’intesa. Noi procediamo benissimo e giorno dopo giorno stiamo limando i meccanismi“.

Dopo 2 mesi in azzurro cosa ti ha colpito di più di questa squadra?

Il gruppo. Davvero. C’è un clima fantastico ed una rosa disponibile ed entusiasta che lavora con serietà seguendo il progetto dell’allenatore e della Società“.

A Napoli è già la Quagliarella-mania. Ti aspettavi questo amore a prima vista?

Sinceramente no. Ho sempre immaginato la passione ed il calore di Napoli, ma standoci dentro e vivendo questa realtà devo dire che è una cosa ancora più grande di quello che pensavo. Questa città ti dà emozioni immense, ti fa sentire importante. E’ una sensazione indescrivibile. Io spero di ricambiare tutto questo amore non con le parole ma con i fatti. A cominciare da sabato“.

Ssc Napoli

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