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Napoli forza 4 a Genova

Serie A Tim che si apre con una sonora sconfitta per la Roma di Fonseca. 4-2 a Sassuolo.

Domenica l’Atalanta toppa col Genoa in casa, non va oltre il 2-2 dopo essersi trovata anche in svantaggio.

A San Siro classica partita da “x” quella tra Milan ed Hellas Verona. Stessa cosa vale per Cagliari-Parma, pareggio agguantato dagli emiliani soltanto nel recupero.

Ed ecco che, quando meno te l’aspetti, arriva l’occasione per ridurre il gap addirittura dall’Europa che conta. Con una vittoria il Napoli si porterebbe a -9 dalla zona Champions con entrambi gli scontri diretti ancora da giocare.

Come ben si sa, quest’anno le squadre della regular season italiana non regalano punti, ne sa qualcosa l’ormai ex tecnico granata Walter Mazzarri reduce dallo 0-4 in casa del Lecce.

Pronti via ed il weekend calcistico è (quasi) terminato. Monday night di lusso in casa Samp, c’è il Napoli di Gattuso.

Periodo di netta ripresa per entrambe le compagini, i partenopei sono reduci da due vittorie consecutive tra Lazio e Juventus.

Adesso la prova del nove sta nel confermare i risultati anche con squadre di medio-bassa classifica.

C’è da vincere per rimettersi in carreggiata, per accorciare le distanze, per riassaporare l’atmosfera europea.

Dopo 3 minuti Arek Milik (nella foto) dimostra di aver recepito il messaggio e con un colpo di testa insacca all’angolo. 1-0.

Al 16esimo minuto ci pensa Elijf Elmas a raddoppiare con un inserimento da cineteca.

Dopo 10 minuti arriva, mai in ritardo, il solito capolavoro del centravanti di Castellammare di Stabia: Fabio Quagliarella. Aggancio e tiro da manuale del calcio. Samp che accorcia le distanze.

Seconda frazione tra luci ed ombre per gli undici di Gattuso. Solo un palo per Lorenzo Insigne, sfortunato il capitano.

Successivamente viene annullato un gol a Gaston Ramirez per fallo di mano di Manolo Gabbiadini in precedenza. In Italia a volte il VAR funziona. Dipende dalla zona di copertura (si dice che in Piemonte non ci sia ricezione).

Lo stesso Gabbiadini segnerà il 2-2 su calcio di rigore al minuto 73. Calcio di Manolas a Quagliarella, rigore netto.

Ed ecco che ritornano i fantasmi di un passato non del tutto dimenticato. Quasi come in un incubo, menomale che però al minuto 83 sia suonata la sveglia!

Demme a porta vuota, successivamente ad un tiro di Insigne murato da Colley, trova il suo primo gol in azzurro. DIEGO Demme.

Anche un altro Diego (D1OS) aveva segnato per la prima volta in azzurro con i blucerchiati…

Nei minuti di recupero ci pensa il belga Dries Mertens a chiudere il discorso e siglare il 4-2.

Cambi figli del mercato invernale, Napoli con la coperta (stavolta) lunga.

In due settimane cambia qualcosa. Si muove la classifica biancoazzurra.

Appuntamento domenica alle 15 in casa contro il Lecce. Nessuna squadra è da sottovalutare, né tantomeno i pugliesi allenati dalla panchina d’oro della scorsa Serie B: Liverani.

Nella settimana della definitiva uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, c’è chi a migliaia di km di distanza quella benedetta Europa calcisitica la venera e la desidererebbe come oro.

Napoli 2019-2020: to be continued… 

Matteo Giacca

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