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Moratti: “Presto per parlare di fuga”

Prove di fuga? A palazzo Durini non ne vogliono neppure sentir parlare. Sara’ perchè quando Galliani prima ed Ancelotti poi hanno parlato di operazione recupero sull’Inter entro Natale, le cose si son messe male per i rossoneri. E poi, sei punti su Juventus e Milan non rappresentano un distacco che consenta di rilassarsi. “Non penso che si tratti di fuga - sottolinea il presidente dell’Inter Massimo Moratti - penso piuttosto che sia un momento buono per noi e che ci siano stati problemi per le altre squadre.

Prove di fuga? A palazzo Durini non ne vogliono neppure sentir parlare. Sara’ perchè quando Galliani prima ed Ancelotti poi hanno parlato di operazione recupero sull’Inter entro Natale, le cose si son messe male per i rossoneri. E poi, sei punti su Juventus e Milan non rappresentano un distacco che consenta di rilassarsi. “Non penso che si tratti di fuga – sottolinea il presidente dell’Inter Massimo Moratti – penso piuttosto che sia un momento buono per noi e che ci siano stati problemi per le altre squadre.

I conti si fanno solo alla fine. Godiamoci comunque questo lunedi’, da questo punto di vista c’è soddisfazione”. Moratti deve fare i conti con le sirene del mercato, in primis c’è il caso Balotelli da gestire, perchè le parole di Mourinho nei confronti dell’attaccante non sono state certo tenere, senza dimenticare che ‘SuperMario’ è stato mandato in tribuna per la seconda volta consecutiva in due gare di campionato. Moratti cerca di smorzare i toni: “Ho trovato la tirata d’orecchie di Mourinho a Balotelli seria, affettuosa e professionale e siccome Balotelli è intelligente, l’avra’ certamente capita”. L’attaccante diciottenne in realta’ ha sempre rispettato le decisioni del tecnico senza lasciar trasparire all’esterno il proprio malessere: che c’è, com’è normale che sia in questi casi. Ma è altrettanto chiaro che alla sua eta’ deve lavorare e molto per confermare quelle doti che lo hanno portato alla ribalta con la maglia dell’Inter. Di reale c’è che per crescere Balotelli ha bisogno di giocare e giocare nel suo ruolo: ecco perchè l’ipotesi di una cessione, anche in prestito, a gennaio non è da escludere. Il Bologna l’ha chiesto, mentre dall’Inghilterra diverse squadre si sono fatte avanti per averlo a titolo definitivo. Moratti al momento non ha intenzione di lasciar partire il giocatore ma da qui alla fine di dicembre molte cose potrebbero cambiare. Anche perchè l’Inter resta sempre interessata a Drogba. Il direttore generale del Chelsea Peter Kenyon ha dichiarato: “Didier ha ancora 18 mesi di contratto con noi e non andra’ da nessuna parte. Non so se ha incontrato i dirigenti dell’Inter, ma è un grande giocatore e lo vogliamo con noi”. Anche il presidente Moratti ha chiuso la porta al mercato: “L’Inter ha la sua squadra che è fortissima, apprezzo i miei giocatori e non ho intenzione di intervenire sul mercato”. Massimo Moratti è poi tornato sulle dichiarazioni di Mourinho sulla freddezza dei tifosi nerazzurri, che, oltre a non riempire lo stadio, si spazientiscono facilmente: “Ieri non c’erano molti tifosi anche a causa della normativa sulla sicurezza – attacca il presidente dell’Inter – ieri i tifosi dell’Inter non residenti a Milano, purtroppo, non potevano venire allo stadio e nemmeno quelli del Napoli. Altrimenti avremmo avuto lo stadio pieno. Comunque, riguardo al temperamento un po’ freddo, il carattere dell’interista è quello di essere un po’ critico. Speriamo di riuscire a cambiarlo”. Domani riprendono ad Appiano Gentile gli allenamenti, in vista della trasferta di sabato a Roma contro la Lazio. Si tentera’ di recuperare Vieira per la panchina. In Francia sostengono che il centrocampista sia ai ferri corti con Mourinho e starebbe vagliando alcune proposte per tornare in Premier League a chiudere la carriera.

Gennaro Coppola

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