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Il West Ham cambia proprietà e conferma Zola

Il West Ham ha una nuova proprieta’ ma Gianfranco Zola non rischia la panchina: nel loro primo giorno a Boleyn Ground David Sullivan e David Gold, nuovi padroni degli hammers, hanno confermato la “massima fiducia” al tecnico italiano. Dopo una settimana di trattative frenetiche, offerte passate al setaccio e campagne mediatiche, dunque, gli ex proprietari del Birmingham City l’hanno spuntata, vincendo la concorrenza della finanziaria Intermarket, di Tony Fernandes e del presidente del Cagliari Massimo Cellino che fino all’ultimo ha sperato di diventare il primo presidente italiano di un club di Premier League.

Un sogno che si e’ infranto oggi, quando la CB Holding, la finanziaria islandese che continuera’ a controllare il 50% del pacchetto azionario, ha scelto la coppia Sullivan-Gold, imprenditori dell’industria pornografica. I due hanno rilevato l’altro 50% della societa’ con un opzione valida per i prossimi quattro anni per acquisire la totalita’ delle azioni. Un’operazione da circa 55 milioni di euro che ha portato alle immediate dimissioni del direttore generale Scott Duxbury: al suo posto e’ stata scelta Karren Brady, ex Birmingham City. Ancora da conoscere il futuro del direttore tecnico Gianluca Nani, mentre appare al sicuro – almeno per il momento – quello di Zola. “Non ho ancora incontrato Zola ma penso che sia una persona perbene, molto competente e professionale – le parole di Sullivan -. Gia’ questa sera e’ in programma un meeting per studiare una strategia comune. Avra’ a disposizione un budget per fare qualche acquisto anche se gennaio non e’ il momento migliore”. Ambiziosi i progetti della nuova proprieta’: la qualificazione in Champions League nel giro di sette anni, il trasferimento allo stadio Olimpico dopo i Giochi del 2012. “Questo club versa in condizioni pessime – ha ammesso Sullivan -. Se non fossimo stati tifosi del West Ham non lo avremmo mai acquistato. Non ha nessun senso commerciale come investimento. Ma resta comunque una soddisfazione quella di aver prevalso contro due offerte straniere. Il West Ham torna a due imprenditori britannici”. I due comunque pensano gia’ ad aprirsi a nuovi soci, magari lo stesso Fernandes con una quota di minoranza. “I tifosi sono terrorizzati che possiamo vendere i giocatori migliori, ma voglio rassicurare tutti fin d’ora: non andra’ via nessuno”, ha giurato Gold. Terz’ultimi, a pari punti con Wolves e Hull City, gli hammers sono attesi martedi’ prossimo a Portsmouth, scontro diretto per la salvezza.

Anna Elisa Andreani

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