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Il Napoli inizia col passo sbagliato il 2011. L’Inter vince 3-1

Il Napoli post-natalizio non è quello fresco e tosto visto sin ora. 

Il Napoli post-natalizio non è quello fresco e tosto visto sin ora. 

Subisce la superiorità indiscussa dell’Inter, rinvigorita dall’arrivo in panchina di Leonardo, senza tirar fuori l’orgoglio che fino all’ultima partita prima della sosta lo aveva portato su, nel giro delle grandi del nostro calcio. Nessun dramma, perché non v’è dubbio che quella di ieri è stata una sconfitta giusta, meritata e forse anche un po’ attesa. Però un rimpianto rimane, ovvero quello di non aver visto quel Napoli grintoso e voglioso di far gioco che abbiamo imparato ad apprezzare. 

Primo tempo – Il primo tempo parte come peggio non potrebbero sperare i tifosi azzurri. Al secondo minuto l’Inter confeziona un’azione degna della sua caratura tecnica, conclusa da Thiago Motta con un tiro preciso alla sinistra di De Sanctis. Nulla è perduto, e il Napoli, subita la sberla, si sveglia ed inizia a macinare un buon gioco. Dopo pochi minuti il Napoli va in goal, ma Rocchi annulla per evidente fuorigioco di Dossena. Infatti su una punizione da grande distanza da Gargano, Dossena aveva fornito l’assist giusto per Cavani, se non fosse stato che il numero 8 azzurro era in netto offside. Al 25′ il Napoli torna all’attacco e sul calcio d’angolo battuto benissimo da Lavezzi, Pazienza ci mette la testa e fa 1-1. Il Napoli è ancora pericoloso, e su un’azione confezionata da Lavezzi e Cavani, Maggio non riesce a siglare un facile 1-2, che avrebbe messo la partita su un piano totalmente diverso. Il Calcio ha delle leggi precise e a goal sbagliato corrisponde quasi sempre un goal subito. Ci prova prima Milito, ciccando un goal fatto da due passi. Ci riesce Cambiasso su cross perfetto di Maicon. 2-1 per l’Inter e il Napoli perde vigore.

Secondo tempo – Parte bene il Napoli che sull’asse Cavani-Hamsik confeziona un’azione splendida per velocità di esecuzione, un po’ meno per quel pizzico di precisione che è mancata al tap-in dello slovacco. Ancora una volta dopo l’errore del Napoli arrivano due occasioni pericolose dell’inter. Prima Stankovic al volo spara fuori. Poi Thiago Motta, eroe della serata nerazzurra, su calcio d’angolo di Pandev segna uno splendido goal di testa. Zanetti al 70′ effettua una discesa spaventosa, non centrando però l’obiettivo del goal.

Finisce così la prima sfida del 2011, con l’Inter che torna a giocare da grande squadra e con il Napoli che deve ammettere alcuni dei propri difetti. Difetti che potrebbero essere colmati effettuando un buon mercato di riparazione, con l’obiettivo di mantenere quanto meno ciò che di buono ha fatto questo grande gruppo nel 2010. 

 

Gianmarco Delli Veneri 

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