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Il Napoli fa godere il SanPaolo. Steaua battuto all’ultimo respiro.

Il Napoli resta dentro con l'orgoglio. L'unica squadra italiana a passare i gironi di Europa League è quella partenopea e la gioia infinita è regalata da Cavani, come spesso accade all'ultimo secondo.

Il Napoli resta dentro con l’orgoglio. L’unica squadra italiana a passare i gironi di Europa League è quella partenopea e la gioia infinita è regalata da Cavani, come spesso accade all’ultimo secondo.

 

Primo tempo – Il Napoli parte con la voglia di vincere, lo Steaua invece cerca di perdere tempo e di addormentare il gioco. Sulla fascia destra, combinano bene Maggio e Hamsik, ma il cross dello slovacco non impensierisce troppo Tătăruşanu. Al 10′ Vitale gioca bene sulla fascia, la palla passa ad Hamsik e serve bene Cavani: el Matador però spara alto in curva A. Al 13′ il Napoli si procura un’ottima punizione dal limite sinistro dell’area dello Steaua. Batte Cavani, ma il tiro si infrange sulla barriera. Il Napoli scoperto, subisce l’iniziativa di Surdu, che sbaglia un goal facilissimo. Hamsik e Maggio combinano bene sulla destra e arrivano prima al tiro e poi al cross con il numero 17. Dalla seconda occasione nasce un calcio d’angolo, sui quali sviluppi Campagnaro prova a crossare per Zuniga, che di testa sfiora soltanto. Al 30′ Hamsik, sempre nel vivo del gioco, imbecca benissimo Cavani, che perde il tempo della conclusione a causa di un dribbling di troppo. Dopo pochi minuti Pazienza prova il gran tiro dalla distanza. Il numero 5 inquadra la porta, ma il tiro è troppo centrale e non impensierisce Tătăruşanu. A fine primo tempo lo Steaua arriva sotto la porta difesa da De Sanctis con un colpo di testa di Geraldo Alves, sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma la conclusione è facilmente addomesticata dal portiere azzurro.

Secondo tempo – Il secondo tempo inizia come finisce il primo. Il Napoli attacca e lo Steaua di Bucarest si difende. Al 53′ Hamsik, ispiratissimo, serve ancora Cavani che addomestica la palla molto bene, ma si fa rubare la palla dal portiere dello Steaua. Occasione d’oro per il Napoli. Ancora sull’asse Hamsik-Maggio-Cavani arriva un’ottima azione, propiziata dal colpo di tacco del numero 17 azzurro, con cross dalla fascia dell’esterno e colpo di testa dell’uruguayo, che finisce abbondantemente a lato. Al 65′ Sosa prova il tiro dalla grande distanza, ma il pallone finisce alto. Dopo pochi minuti l’argentino ex Byern Monaco batte una punizione nel mucchio d’area, sulla palla allontanata arriva Hamsik che la rimette al cenro, dove Maggio cicca il colpo di testa vincente. Nel corso dell’80’ il Napoli spinge più possibile, e arriva vicino al goal due volte con Maggio, che spedisce entrambe le volte la palla di poco fuori e poi con Cavani, che lanciato in profondità da Hamsik, colpisce il primo palo alle spalle di Tătăruşanu. La partita si innervosisce per le infinite perdite di tempo dei giocatori dello Steaua e Cannavaro viene prima ammonito per una miskia e poi espulso per una gomitata in uno scontro di gioco. Prima però De Sanctis salva il Napoli con due uscite basse consecutive. All’88’ Hamsik serve ancora Cavani, che stoppa di petto, sopraggiunge Dumitru che tira in diagonale. Ma il tiro non è angolato e Tătăruşanu salva ancora i suoi. Al 93′ arriva finalmente il goal! Hamsik crossa al centro e ottiene un calcio d’angolo. Sullo stesso corner Cavani in torsione insacca un pallone che pesa un quintale. È il goal che vale la qualificazione ai sedicesimi di finale di Europa League. La partita finisce nella gioia del SanPaolo, che col cuore in gola, sprigiona un urlo liberatorio.

Curiosità – A Bucarest la città è divisa. I tifosi della Dinamo esultano per la vittoria del Napoli, quelli dello Steaua rimpiangono una qualificazione fatta di ostruzionismo e attendismo, che sarebbe stata davvero immeritata.

 

Gianmarco Delli Veneri

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