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Cresce l’attesa per Napoli-Juve, mentre Sarri batte ancora Allegri

Napoli-Juve, la sfida clou del massimo campionato di calcio è da tempo sulle prime pagine di tutti i quotidiani. A piccoli passi, ma con la tensione a mille, dopo il black Friday ci si avvicina al ligth blue Friday per la super sfida del San Paolo del prossimo venerdì.

Come se l’interesse per la gara non fosse già a mille, a renderla ancora più interessante c’è stata l’assegnazione dell’ennesimo premio conquistato da Maurizio Sarri, che per la terza volta in stagione, è stato preferito proprio al tecnico dei bianconeri Massimiliano Allegri.

La Juventus, come è noto, da sei anni di fila vince il campionato, si è aggiudicata coppe Italia giungendo anche in finale di Champions League, eppure il tecnico azzurro ha avuto la meglio sul collega rivale. L’aggiudicazione del premio come miglior allenatore della serie A, prestigioso riconoscimento attribuito al mister partenopeo nel Gran Galà del Calcio, organizzato dall’Associazione Italiana Calciatori è stato l’ennesimo premio aggiudicatosi da Maurizio Sarri.

L’oscar del Calcio 2017 è, infatti, solo l’ultimo dei riconoscimenti attribuiti al tecnico azzurro che, come detto, in altre due precedenti circostanze, ha avuto la meglio sul collega guida tecnica dei bianconeri. In rapida successione, Sarri aveva battuto Allegri sia nel premio Panchina d’Oro 2017 che nel Premio Bearzot.

Nella prima circostanza, con tre punti di distacco sul rivale, il premio, assegnato ai migliori allenatori della precedente stagione, fu attribuito secondo il giudizio degli stessi tecnici, chiamati a votare. In quell’occasione, Sarrì collezionò 25 preferenze, su un totale di 61, superando Massimiliano Allegri (22) di tre voti e distanziò Eusebio Di Francesco (fermo a 7), all’epoca alla guida del Sassuolo.

Sarri per quel premio, visibilmente soddisfatto dichiarò che spesso considerava il ritiro di un premio come tempo tolto al proprio lavoro, ma in quella circostanza, considerando che la giuria era costituita dagli allenatori, era gratificato ed emozionato per quel riconoscimento.

Come detto, le soddisfazioni non si sono fermate, difatti, grazie alla bellezza del calcio espresso dalla sua squadra, il tecnico azzurro si è assicurato anche la settima edizione del Premio ‘Enzo Bearzot’, aggiungendosi nell’albo d’oro a Cesare Prandelli, Walter Mazzarri, Vincenzo Montella, Carlo Ancelotti, Massimiliano Allegri e Claudio Ranieri, quest’ultimo vincitore della passata edizione.

Insomma, a Napoli-Juve di certo non mancavano elementi stimolanti, ma quest’ennesima circostanza sembra essere la più classica delle ciliegine sulla torta. La domanda che a questo punto sorge spontanea è: “ma nel caso in cui Sarri dovesse anche iniziare a vincere trofei di squadra, dove si arriverà?”.
Ai posteri l’ardua sentenza, noi intanto ci godiamo la super sfida.

di Luca Cinque.

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