5 Novembre 2007

Finanziaria 2008: nessun colpo di spugna contro i precari

“Sappia il Governo che non tollereremo un colpo di spugna che, bocciando la norma sulla stabilizzazione dei precari come vorrebbero gli emendamenti presentati dal Sen. Dini, cancellerebbe non solo i diritti di quelle lavoratrici e di quei lavoratori ma metterebbe in seria discussione la sopravvivenza stessa del nostro sistema universitario e della ricerca pubblica, andando contro gli impegni sottoscritti nel giugno scorso tra Governo e parti sociali nell’Intesa sulla conoscenza e l’esigenza di rilancio e qualificazione del nostro sistema produttivo”.

5 Dicembre 2007

Cooperazione: la scelta del Governo spinge a rompere lo stallo parlamentare

La possibilità che si presenta in Finanziaria di dare vita in pochi mesi ad un’Agenzia per la cooperazione e la solidarietà internazionale, va apprezzata e valutata con grande attenzione.

6 Novembre 2008

Fini: “Fiducia su Finanziaria sarebbe politicamente deprecabile”

Fiducia sulla finanziaria? Sarebbe «politicamente deprecabile». Anche perché il testo non è stato nemmeno discusso in commissione Bilancio. Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, accoglie a Montecitorio le proteste dell'opposizione. «A prescindere dalle considerazioni sul merito, che non spettano alla presidenza della Camera, il fatto che la commissione Bilancio abbia approvato senza alcun emendamento il testo presentato dal governo rappresenta un'anomalia rispetto alla prassi. Un'anomalia che, come hanno rilevato gli esponenti dell'opposizione, non contrasta con i regolamenti, ma che deve tuttavia - sottolinea Fini - essere oggetto di valutazione, soprattutto perché qualora il governo ponesse, legittimamente, la questione di fiducia, ci troveremmo in presenza di una situazione anomala e politicamente deprecabile, perché si toglie al Parlamento, in questo caso alla Camera, il diritto-dovere di discutere».

28 Novembre 2008

Sì al pacchetto anticrisi da 80 miliardi

Disco verde dal Consiglio dei ministri che, in appena 10 minuti, ha approvato il pacchetto con le misure anti-crisi: molti gli interventi contenuti nel provvedimento (36 articoli in tutto) tra cui spiccano il bonus straordinario per le famiglie fino a 1.000 euro e gli interventi per calmierare i mutui a tasso variabile. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha sottolineato il «traguardo raggiunto»: «Siamo il primo Paese in Europa - ha detto il premier - a emanare un provvedimento a sostegno di famiglie, imprese ed economia». Berlusconi ha anche annunciato che la prossima settimana il Cipe varerà investimenti per 16,6 miliardi di euro. Nel dettaglio, il decreto del governo muoverà un volume di risorse pari a 80 miliardi di euro e, come affermato dal ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, avrà un «effetto che va da oggi a due tre anni». «Quello che vogliamo ottenere subito - ha detto il titolare del Tesoro - è la fiducia». Queste in sintesi le misure introdotte:

16 Marzo 2009

Berlusconi risponde a Confindustria: “Abbiamo dato soldi veri”

Berlusconi risponde al presidente della Confindustria che ieri ha strigliato il governo richiamandolo alla gravità della situazione, chiedendo "lo stanziamento di fondi veri a supporto delle imprese". Lo fa in un collegamento telefonico con ReteItalia, il convegno degli amici di Roberto Formigoni. Per poi tornare sulle questione economiche davanti alla platea della Confcommercio di Cernobbbio. Dove si dice in assoluta sintonia con i commercianti, annuncia il ripristino del ministero del Turismo e da il suo ok alla revisione degli studi di settore. Ma soprattutto annuncia che sul piano casa si va verso il decreto, se possibile venerdì dopo un colloquio con Napolitano.