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Settore IV gamma chiude 2023 con fatturato stabile e -4% a volume

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Trovare modalità per valorizzare e sostenere il comparto

Roma, 12 feb. (askanews) – Il settore della IV gamma chiude il 2023 con un risultato a valore stabile rispetto al 2022 ma cede il 4% a volume. Secondo le rilevazioni di Circana, il settore della IV gamma archivia un 2023 in chiaroscuro. Infatti, se le verdure pronte al consumo, rispetto al 2022, hanno avuto un fatturato sostanzialmente stabile di 1,054 miliardi di euro (+0,2% sul 2022), hanno però ceduto il 4% a volume. I risultati della frutta di IV Gamma sono migliori, ma comunque allineati: 50.134.000 euro di fatturato (+5,4% sul 2022), registrando un -0,6% a volume rispetto all’anno precedente.

Questi risultati, si spiega in una nota, che “emergono in un contesto economico estremamente sfidante per tutti i settori ed in particolare per l’ortofrutta che ha visto significative perdite di quote di mercato a causa dei cambiamenti nei comportamenti di acquisto”. Un contesto a fronte del quale la IV gamma si dimostra resiliente. Le strategie mirate e la costante preferenza dei consumatori per prodotti freschi e comodi in quanto pronti al consumo, infatti, hanno permesso al settore di limitare la diminuzione dei volumi di vendita rispetto ad altre categorie dell’ortofrutta.

I dati 2023, inoltre, “rendono evidente la necessità di favorire una riflessione per individuare le modalità più efficaci per valorizzare e sostenere un settore che per giro d’affari, operatori coinvolti (30.000 su tutto il territorio nazionale), contenuto di innovazione e servizio aggiunto e preferenza dei consumatori, rappresenta un’eccellenza indiscussa dell’agroalimentare Made in Italy”.

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