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Alluce valgo: cause, sintomi e cure terapeutiche

L’alluce valgo è una patologia del piede molto frequente, colpisce soprattutto le donne e si caratterizza per la deviazione dell’alluce verso le altre dita. Per comprendere meglio l’argomento, abbiamo intervistato il dott. Luciano Cremona, specialista in ortopedia e traumatologia ed in chirurgia della mano, già dirigente medico presso la II divisione di ortopedia dell’ospedale Antonio Cardarelli di Napoli.

D: Dottore, può spiegarci che cos’è l’alluce valgo?

R: L’ alluce valgo è una delle più frequenti patologie del piede, caratterizzata dallo spostamento all’esterno dell’alluce verso le altre dita. Il progredire della patologia può provocare dolore anche intenso e una ridotta capacità di movimento dell’alluce con deformità, più o meno invalidanti. Nei casi più gravi la deviazione dell’alluce può portare all’accavallamento dell’alluce stesso con il secondo dito del piede.

D: È una patologia che interessa maggiormente gli uomini o le donne?

R: È un disturbo che interessa più frequentemente le donne degli uomini.

D: Qual è la causa di questa malattia?

R: Diverse sono le cause alla base dell’insorgenza dell’alluce valgo. La deformazione può essere dovuta a predisposizione genetica, a malformazioni congenite o a talune patologie artritiche. Ma anche stili di vita errati quali utilizzo di calzature inadatte (pianta stretta, punta stretta e tacco alto) problemi di peso, di postura o di tono muscolare. Talora, la causa può essere postraumatica.

D: Quali sono i sintomi dell’alluce valgo?

R: La sintomatologia può variare da persona a persona. Alcuni pazienti lamentano dolore al secondo dito, piuttosto che all’alluce, mentre altri riferiscono di provare un violento dolore, pur senza avere deformità notevoli. In generale, comunque, l’alluce valgo è caratterizzato dalla presenza di diversi sintomi e segni, che possono includere: la presenza di un rigonfiamento alla base dell’alluce, gonfiore o arrossamento intorno all’alluce, ispessimento della pelle alla base dell’alluce, dolore persistente o intermittente o capacità limitata nei movimenti dell’alluce.

D: Come prevenire l’alluce valgo?

R: Per prevenire l’insorgenza dell’alluce valgo non si può, purtroppo, fare molto. Il consiglio è quello di indossare scarpe comode e di evitare calzature con pianta stretta, punta stretta e tacco alto.

D: Come si pone la diagnosi?

R: È sufficiente un accurato esame fisico per effettuare la diagnosi di alluce valgo. Durante la visita lo specialista effettuerà alcune manovre atte a valutare la capacità di movimento dell’alluce. Una radiografia del piede può risultare utile per identificare la causa e la gravità del disturbo.

D: Quali sono i trattamenti attuali?

R: Diversi sono i trattamenti a disposizione per l’alluce valgo. La scelta dipende dalla gravità del disturbo e dal grado di dolore. Distinguiamo trattamenti non chirurgici, detti anche “conservativi”: indossare scarpe ampie e comode che offrano molto spazio per le dita dei piedi;  applicazione di un bendaggio che mantenga il piede in posizione normale, riducendo lo stress sull’alluce e alleviando il dolore; uso di farmaci antidolorifici; iniezioni di cortisone per ridurre il gonfiore; utilizzo di cuscinetti separa dita e plantari correttivi per distribuire uniformemente il peso del corpo e la pressione quando si muovono i piedi; applicazione di ghiaccio sulla zona interessata dal disturbo e di pomate antinfiammatorie: soprattutto dopo che si è stati a lungo in piedi, questo semplice rimedio può aiutare a lenire il dolore e l’infiammazione.

Infine nei casi più gravi quando il trattamento conservativo non fornisce risultati è necessario ricorrere ad un intervento chirurgico con approccio chirurgico classico cioè attraverso l’apertura chirurgica della cute e dei tessuti sottostanti (procedura “a cielo aperto”) o con approccio chirurgico percutaneo: consente di ottenere i medesimi risultati dell’approccio chirurgico classico ma in modo meno invasivo perché permette di operare direttamente sull’osso attraverso forellini effettuati nella cute.

Giorgia Cremona

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