venerdì, Marzo 1, 2024
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Regione Campania ‘precetta’ in Pronto Soccorso “specialisti affini”

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In tempi rapidi concorso unico regionale. “Responsabilità gravissime Governo per carenze organico”

Napoli, 8 gen. (askanews) – “Impegnare, anche a tempo determinato, cardiologi, gastroenterologi e internisti, utilizzando sia personale già impegnato nelle strutture sanitarie, sia personale idoneo presente nelle diverse graduatorie regionali” e “bandire in tempi rapidi un concorso unico regionale per verificare, ancora una volta, la disponibilità di medici per l’attività di pronto soccorso”. E’ quanto deciso nel corso di una riunione in Regione Campania in merito all’emergenza nei pronto soccorso e la carenza di medici.

L’incontro, che si è svolto questa mattina, è stato convocato d’urgenza dal presidente della Regione, Vincenzo De Luca. In una nota di Palazzo Santa Lucia, si evidenziano come premesse “le gravissime responsabilità del Governo nazionale in relazione al personale sanitario assolutamente sottodimensionato”; “la scandalosa sottodotazione di posti letto della sanità” e “i permanenti e immotivati vincoli che vengono posti al superamento di tale sottodimensionamento”.

A fronte degli “innumerevoli concorsi espletati per la copertura dei posti in pronto soccorso ai quali non si è registrata la partecipazione di medici”, si è deciso di autorizzare con delibera approvata oggi, di impegnare, anche a tempo determinato, il personale medico delle specialità affini a quelle dell’emergenza (cardiologi, gastroenterologi, internisti), utilizzando sia personale già impegnato nelle strutture sanitarie, sia personale idoneo presente nelle diverse graduatorie regionali”.

Si è deciso anche di “bandire in tempi rapidi un concorso unico regionale per verificare, ancora una volta, la disponibilità di medici per l’attività di pronto soccorso”.

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