“E’ necessaria la riduzione della pressione fiscale e contributiva”
1 Maggio 2019
“To be 12” Shakespare e l’astrologia di Enrico Petronio
2 Maggio 2019
Mostra tutto

Un viaggio formativo nella raccolta differenziata

Tra enormi nastri trasportatori e gigantesche pale meccaniche

Capire come vengono recuperati i materiali provenienti dalla raccolta differenziata è un’esperienza alquanto formativa. Guardare con i nostri occhi come tornano a nuova vita le bottiglie d’acqua, le lattine o il vetro ci responsabilizza e aiuta a comprendere perché bisogna considerare i rifiuti come una risorsa e mai come un residuo di cui sbarazzarsi con superficialità, danneggiando ambiente ed economia. Le buone pratiche virtuose iniziano a casa nostra, e continuano qui.
Prima tappa di questo “viaggio” è il deposito – si trova a San Vitaliano (Na) – in cui i migliaia di sacchetti della raccolta differenziata provenienti dalle nostre case vengono accumulati. Da qui sono trasportati verso un’enorme rotella dentata che li apre e ne versa il contenuto su grandi nastri: 21 sofisticatissimi lettori ottici dividono i vari materiali come plastiche, metalli, tetrapak, polistirolo, etc.
Viene anche considerata l’eventualità di errori umani o meccanici di riconoscimento delle varie sostanze: di conseguenza tutti i rifiuti trasportati dall’enorme macchinario ricircolano per tre volte sotto i lettori ottici. Infine, personale specializzato elimina manualmente le impurità, perché il recupero di ogni singolo pezzo che potrà diventare altro, restituendo alla comunità un nuovo oggetto utile, è un mantra irrinunciabile.
Una volta selezionati, i materiali riempiono 19 grandi “gabbie”: tutte le bottiglie divise per colore, i flaconi dei detersivi, plastiche miste, sacchetti, acciaio, alluminio, carta, ed altri. Da qui usciranno separati e compressi in grosse balle pronte per essere spedite negli impianti che li riutilizzeranno per produrre arredi urbani, componenti per auto, tessuti, shoppers e numerosi altri oggetti.
Ogni giorno entrano in questo stabilimento circa 150 automezzi (ciascuno dalla portata di 4\5 tonnellate) provenienti da oltre cento Comuni: 2\3 sono addetti alla raccolta differenziata, gli altri si recano in enormi piazzole, solcate da gigantesche pale meccaniche e Caterpillar, dove si recuperano i rifiuti ingombranti. Durante la visita – accompagnati dal personale – ci si potrà inerpicare nell’impianto attraverso delle scalette metalliche per avere una vista sull’intera piattaforma, che lavora 24 ore su 24.

Elena Regina Brandstetter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *