Il Premio “Italia a Colori” al presidente della Camera Roberto Fico
3 Luglio 2019
Lunedì 8 luglio “@scuolasenzabulli” fa tappa al “Villaggio di Dio” a Calvizzano
6 Luglio 2019
Mostra tutto

Una raffinata residenza “pompeiana” in piena città

 

Palazzo San Teodoro

L’antica residenza gentilizia del duca Caracciolo di San Teodoro è un piccolo gioiello sconosciuto ai napoletani. Costruita nel 1826 sull’elegantissima Riviera di Chiaia, è stata in parte trasformata in abitazioni private. Il solo piano nobile è aperto ad eventi e alle visite su prenotazione. L’edificio fu progettato dall’architetto toscano Guglielmo Bechi, che in quegli anni sovrintendeva agli scavi di Pompei: tutte le stanze, pur nella loro diversità, rivelano l’evidente fil rouge della suggestione pompeiana amata dal Bechi.
Al piano nobile, che ha anche ospitato un circolo ufficiali dell’esercito americano, si accede da un elegante scalone in marmo. Dopo il sontuoso ingresso, si accede alla grande sala da pranzo con stucchi, affreschi, cornici dorate alle pareti, un pavimento in cotto pompeiano originale e un sontuosissimo lampadario di bronzo che fu donato dai Borbone ai duchi Caracciolo. Affreschi e decori, che ancor oggi abbacinano la vista del visitatore, sono in ottimo stato di conservazione grazie ad un’accurata politica di restauro condotta dagli attuali proprietari. Tutti i pregevoli arredi, d’epoca e realizzati anch’essi su disegno del Bechi appositamente per questa residenza, riportano figure che richiamano l’iconografia dei tempi classici. Al termine dell’elegante salone si apre un’ampia vetrata che regala una delle viste più eleganti della città: la Riviera di Chiaia ed il lungomare. Infine, si giunge nel grande salone della musica: un ambiente che sembra riportare all’improvviso il visitatore indietro nel tempo in una domus dell’antica Pompei: colonne, affreschi con figure neoclassiche, il rosso pompeiano che impera e, sulla volta, un grande dipinto che richiama la Domus Aurea.

 

Elena Regina Brandstetter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *