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Museo di Paleontologia

 

Pochissimi ne sono a conoscenza, ma l’unico esemplare di dinosauro esposto nell’Italia centro-meridionale, nonché il più completo presente attualmente nell’intero Belpaese, si trova nello splendido Museo di Paleontologia, afferente al Polo museale di Scienze naturali dell’Università di Napoli Federico II.
Nell’antica sala del Capitolo dell’ex convento di San Marcellino e Festo, ora parte del Museo, è scenograficamente sospeso, grazie ad un complesso sistema di tiranti d’acciaio, un impressionante scheletro di Allosaurus fragilis della specie dei teropodi ritrovato negli Usa al confine tra il Wyoming e lo Utah nell’estate del 1993. Lo scheletro dell’Allosauro, un dinosauro vissuto 140 milioni di anni fa, è lungo 8,5 metri e alto 3,4 ed è sospeso a pochi centimetri da un elegante e raffinatissimo pavimento maiolicato della prima metà del Settecento, di inestimabile valore, in cui ricorrono motivi decorativi floreali e paesaggistici tipici del gusto rococò. L’opera fu realizzata dal famoso atelier dei fratelli Massa ed ha una superficie di ben 82 mq.
Interessante il calco di Wolly, piccolo Mammuth rinvenuto in Siberia nel 1977, conservato in una stanza adiacente. Splendida anche una scala di piperno “a lumaca” del XVII secolo.
Tra gli organismi fossili esposti più caratteristici, circa 100 esemplari di pesci del Triassico medio risalenti a circa 210 milioni di anni fa rinvenuti presso Giffoni Valle Piana (Salerno).

 

Elena Regina Brandstetter

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