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L’unico santuario alla beata Vergine di Lourdes, in un convento dal panorama mozzafiato

 

All’interno dell’antico complesso conventuale progettato dall’architetto napoletano Giovan Giacomo da Conforto, dedicato originariamente a San Nicola da Tolentino, si cela l’unico Santuario eretto a Napoli in onore della Madonna di Lourdes, uno dei primissimi sorti in Italia. Edificato sul fianco della collina del Vomero, è nascosto dagli edifici moderni e raramente aperto al pubblico. Per raggiungerlo è necessario percorrere un’affascinante scalinata cinquecentesca (“Pedamentina”, da “Pedamentone”, cioè ai piedi del monte), considerata tra le più antiche della città.
Fondato nel 1618, inizialmente composto solo da un’infermeria, si è via via allargato fino a comprendere chiesa, giardino, orto e dormitorio. Attualmente vi risiedono alcuni padri Vincenziani.
La devozione alla Madonna di Lourdes a Napoli iniziò nel 1873 quando, proprio nella chiesa appartenente al complesso, ne fu esposta un’immagine. L’anno dopo alcuni pellegrini si recarono al santuario francese e riportarono in città una statua di Maria, da allora esposta al centro della navata, e una pietra proveniente dalla grotta, incastonata in una targa a ricordo dell’evento. Nel 1875, collegata alla chiesa, fu realizzata una riproduzione della grotta di Lourdes che attirò numerosissimi fedeli. Tutte le pareti del complesso sono occupate da circa 3000 ex voto in marmo: da un paio d’anni non è più possibile apporne per mancanza di spazio. Attualmente l’intero sito è interessato da lavori di ristrutturazione a seguito del progetto NapoliXenìa, che destinerà gran parte del complesso a fini sociali e culturali.
Dal belvedere posto al termine del percorso di visita si puo’ godere di una delle più indimenticabili vedute della città. E’ possibile anche visitare l’orto (ancora funzionante) e il giardino, disposti su due grandi ed assolati terrazzamenti, dichiarati nel dicembre 2010 Monumento nazionale.

 

Elena Regina Brandstetter

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