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Knowledgelab presenta la nuova frontiera del “Food” tra innovazione e tradizione

Quando la tradizione dell’enogastronomia, asset fondamentale per l’economia italiana, incontra l’innovazione tecnologica, la sinergia che ne scaturisce non può che essere positiva in termini di business e sviluppo occupazionale.

A Napoli è il mondo della Business Intelligence a fornire il supporto necessario agli operatori del settore del “food” per incrementare da un lato il volume d’affari e, dall’altro, la soddisfazione e la conseguente fidelizzazione della clientela.

“Riteniamo sia di fondamentale importanza per tutto il settore comprendere che con i giusti strumenti tecnologici è possibile non solo aumentare la customer satisfaction ma anche la chef satisfaction, migliorando l’organizzazione e l’andamento dell’attività”. Questo il punto di vista di Paolo Liccardo (Biplan), che incalza: “La tecnologia non è distacco dalla genuinità del settore, ma semplicemente la risposta ad un’evoluzione necessaria imposta dal mercato”.

E proprio il tema del customer satisfaction e del miglioramento dell’organizzazione e della comunicazione sono stati al centro del seminario organizzato da Knowledgelab presso l’Antisala dei Baroni del Maschio Angioino al quale hanno partecipato Massimo Di Porzio (presidente ristoratori Confcommercio Napoli), Gennarino Masiello (presidente Coldiretti Campania), Paolo Liccardo (A.D. di Biplan), Corrado Sorge (A.D. di Hubstrat) e Matteo Robustella (presidente nazionale di ENESAG), i quali hanno offerto una prospettiva completa sul mondo della ristorazione e su tutti i fattori che influiscono sull’economia del ristorante.

Secondo Corrado Sorge (Hubstrat) “in questo settore il ruolo della comunicazione è assolutamente nevralgico, così come la digitalizzazione delle risorse per una gestione ottimale di tutto il flusso di lavoro. A determinati livelli occorre ridisegnare il mondo della ristorazione come è stato inteso per anni, per una sfida che dovrà necessariamente iniziare dall’approccio, social e non, degli imprenditori”.

Antonella Galano

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