Come le partnership energetiche stanno trasformando il commercio locale “da soli si va veloce, insieme si va lontano”
In un contesto economico in cui i margini di profitto dei negozi di prossimità e delle attività artigianali sono sempre più sotto pressione, emerge un nuovo modello di collaborazione che potrebbe rappresentare una svolta per il settore.
Secondo l’Osservatorio sulla transizione ecologica, mentre il mercato delle energie rinnovabili è in forte crescita ed espansione, i piccoli punti vendita e le attività artigianali come falegnami, negozi di elettrodomestici, ferramenta e molti altri vedono i loro profitti ridursi drasticamente a causa dei cambiamenti nei modelli di consumo, della concorrenza online, dei margini sempre più bassi e i costi di gestione sempre più alti, sono in forte difficoltà.
Questo contrasto tra settori green ad alta marginalità e settori tradizionali in difficoltà evidenzia la necessità di nuove strategie per sostenere le imprese locali.
In risposta a queste sfide, ALBA-X srl ha cambiato il modello di business che da anno la caratterizzava stringendo partnership strategiche con una varietà di attività locali, creando una rete di distribuzione che sfrutta la fiducia territoriale costruita in decenni di attività.
Alessandro Bacchetta, founder di Alba-X srl ed esperto del settore energetico, sottolinea “la vera forza risiede nel risolvere i problemi, costruire gli obiettivi pensando prima ai bisogni degli altri imprenditori locali e alle loro necessità in ottica WIN- WIN”. .
Questo approccio si basa su un principio semplice ma efficace: mentre i negozi e le attività artigianali perdono marginalità sui prodotti tradizionali, con l’aiuto di di partner fornitori di soluzioni energetiche potrebbero recuperare fatturati e soprattutto margini mettendo a frutto la fiducia che hanno conquistato sui loro clienti.
Il modello operativo prevede che le aziende energetiche forniscano ai partner locali la competenza tecnica e la gestione completa del progetto, offrendo margini significativamente superiori rispetto ai prodotti tradizionali.
In cambio, i negozi e le attività artigianali mettono a disposizione la propria reputazione territoriale e la clientela fidelizzata, senza investimenti o rischi aggiuntivi. Secondo i dati del GSE, nel 2020 le attività legate alle energie rinnovabili hanno attivato 2,2 miliardi di nuovi investimenti, evidenziando un mercato in forte espansione che necessita di canali distributivi innovativi.
Le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentano un ulteriore elemento di sviluppo di questo modello, aggregando diversi utenti locali per la produzione e il consumo di energia rinnovabile a livello territoriale.
Questo approccio si inserisce perfettamente nella logica delle partnership locali, rafforzando il legame tra territorio e sostenibilità energetica. Bacchetta racconta che, dopo aver testato questo approccio con una quindicina di partner nel 2025, “i risultati sono stati talmente positivi che ora puntiamo a raggiungere 50 collaborazioni attive.
Se anche solo la metà di questi partner procura un impianto al mese, i risultati di ALBA-X srl potrebbero triplicare e così possiamo dare una grande opportunità ai nostri partner”
Il successo del modello collaborativo di Alba-X srl, è tra i primi ad affermarsi sul mercato e si basa sulla capacità di superare le tradizionali difficoltà del settore energetico, dove la ricerca di venditori qualificati e affidabili rappresenta una sfida costante.
Bacchetta sottolinea l’importanza di affidarsi a imprenditori locali seri e affidabili, che lavorano con dedizione per la propria attività, contrastando la tendenza di alcuni venditori a cambiare azienda di frequente.
La strategia dimostra come l’innovazione nel settore energetico possa nascere dalla riorganizzazione intelligente delle relazioni commerciali esistenti, piuttosto che dalla sola tecnologia.
In un mercato dove i prezzi degli impianti fotovoltaici sono scesi significativamente, la differenziazione attraverso il servizio e la fiducia territoriale diventa l’elemento competitivo decisivo.
Questo modello di collaborazione rappresenta una risposta concreta alle sfide che stanno attraversando sia il settore del retail tradizionale che quello dell’energia innovative, dimostrando come l’unione di competenze complementari possa creare valore per tutti gli attori coinvolti: imprese energetiche, negozi locali e consumatori finali.
