domenica, Marzo 3, 2024
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Il terremoto in Giappone ha provocato almeno 161 morti (ci sono pure 323 dispersi)

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La neve crea gravi disagi ai soccorritori

Roma, 8 gen. (askanews) – Il potente terremoto che ha scosso la parte centrale del Giappone ha provocato almeno 161 morti e 323 dispersi. Oltre 2mila persone sono rimaste isolate, mentre le forti nevicate stanno ostacolando le operazioni di soccorso. A quasi una settimana dal terremoto di magnitudo 7,5, che ha provocato anche 560 feriti, 103 persone risultano ancora disperse, secondo un nuovo conteggio annunciato questa mattina dalla prefettura di Ishikawa, la più colpita dal disastro.

Il sisma, seguito da centinaia di scosse di assestamento, ha provocato migliaia di frane, crolli di edifici e strade e incendi. Ha inoltre scatenato uno tsunami con onde alte più di un metro sulla costa della penisola di Noto, una stretta striscia di terra lunga un centinaio di chilometri che si estende nel Mar del Giappone. La scossa è stata avvertita fino a Tokyo, a 300 chilometri di distanza.

Migliaia di soccorritori provenienti da tutto il Giappone sono ancora alla ricerca di corpi tra le macerie e hanno dovuto fare i conti con la neve che è caduta sulla penisola di Noto, depositando strati di oltre 10 centimetri in alcuni punti, e con temperature fino a 4 gradi. Si temono ulteriori frane dovute alle precipitazioni e le condizioni di ghiaccio potrebbero complicare ulteriormente il traffico sulle strade danneggiate dal terremoto, hanno avvertito le autorità.

I servizi di emergenza stanno inoltre proseguendo gli sforzi per raggiungere le aree più colpite.

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