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REA e PAOLI: che musica

Un viaggio musicale nella chanson française

Una coppia unica ma non inedita, “3” è il nuovo album del cantante italiano Gino Paoli che con il pianista jazz Danilo Rea collabora per il terzo album insieme. Pubblicato oggi in digitale, esce in Compact Disc in questi giorni nei negozi, per allietare i fan e chi ascolta ed ama la buona musica. In questo album i due artisti italiani omaggiano il rapporto tra la musica francese e la musica italiana, con nuove ricerche, con nuovi stimoli e sperimentazioni musicali. Nato da un incontro nel 2011, questo connubio musicale, prese vita in quello stesso anno per “Un incontro in jazz”, e continuare poi con due lavori “Due come noi che…”  del 2012 e “Napoli con amore” nel 2013. E proprio dopo il “songbook” americano e il canzoniere napoletano, i due musicisti decidono di affrontare il repertorio della chanson française, in quest’ultimo lavoro, con brani di autori immortali della musica di tutti i tempi come Charles Trenét, Jacques Breil, Gilbért Becaud, Serge Gainsbourg e Léo Fe.

Questo album uscito su etichetta Records, prodotto da Aldo Mercurio, contiene 14 tracce e tra queste di grande sensibilità le celebri cover di “Ne Me Quitte Pas”, di “Un Belle Historie” e di “La Mer”.

Oggi 15 settembre quest’opera discografica che è capace di incantare intere generazioni sarà presentata dai due artisti dal vivo in prima assoluta nella Sala Santa Cecilia. Regalando non solo l’osmosi musicale che tra Rea e Paoli è ormai sempre più forte, ma soprattutto la perfetta intesa che fanno dei due artisti una “coppia di fatto” della musica italiana, come amano definirsi loro, insieme alla continua voglia di sperimentare e mettersi in gioco.

La magia musicale e delle parole del cantautore genovese, che va oltre la delicatezza dei suoi brani quali, “Senza fine”, “Sapore di sale”, “La gatta”, “Una lunga storia d’amore”, “Quattro amici” si compenetra nel mondo d’Oltralpe, unendosi alla versatilità e apertura musicale di Danilo Rea, a quel lirismo dai sorprendenti momenti di improvvisazione che traccia note di jazz ogni volta che tocca il pianoforte. Una musica di un duo, che omaggia e trasporta chi li ascolta nelle strade di Parigi, perdendosi sotto la luce di sera della luna che si riflette nella Senna.

Marco Fiore

 

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