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Un viaggio tra nebbia e magia

“Dovrà passare molto tempo prima che Max dimentichi l’estate in cui scoprì, quasi per caso, la magia.” Corre l’anno 1943. La grande guerra sembra prolungarsi più del previsto e la famiglia Carver sente che c’è qualcosa di nuovo nell’aria. Nel giorno del suo tredicesimo compleanno Max scopre che l’intera famiglia sta per trasferirsi in una casa in un piccolo e sconosciuto paesino sulle sponde dell’Atlantico, abbandonando quella che era la loro casa da dieci lunghi anni.

“Dovrà passare molto tempo prima che Max dimentichi l’estate in cui scoprì, quasi per caso, la magia.” Corre l’anno 1943. La grande guerra sembra prolungarsi più del previsto e la famiglia Carver sente che c’è qualcosa di nuovo nell’aria. Nel giorno del suo tredicesimo compleanno Max scopre che l’intera famiglia sta per trasferirsi in una casa in un piccolo e sconosciuto paesino sulle sponde dell’Atlantico, abbandonando quella che era la loro casa da dieci lunghi anni.

Max, l’unico in famiglia che non aveva mai avuto prima il sentore di un imminente cambiamento, rimane sconvolto, non si sente pronto ad abbandonare la sue abitudini, i suoi amici, tutte le piccole cose che formavano la sua normale vita, ma che ora deve lasciare andare. Non sa che si sta dirigendo verso la più grande avventura della sua vita. Appena arrivato a destinazione, cominciano ad accadere cose strane: dalla comparsa improvvisa di un gattino nero dall’aria sinistra, alle lancette dell’orologio della stazione che vanno al contrario, al sentore di magia e mistero che sembra pendere silenzioso sui loro destini. La loro nuova casa, bella anche se molto mal ridotta, piena di polvere, ricordi e cigolii era stata costruita per la famiglia di un prestigioso chirurgo di Londra, il dottor Richard Fleishmann e sua moglie, come residenza estiva sulla costa, come racconta Maximiliam Carver a tutta la sua famiglia. A suo tempo, la casa era sembrata molto eccentrica per gli abitanti del luogo. I due coniugi dall’indole molto timida e poco socievole apparivano ben poco disposti a familiarizzare con la gente del paese, che li guardava in maniera molto diffidente. Tutto era però cambiato quando la donna miracolosamente aveva dato alla luce un bambino di nome Jacob. Il neonato fu una benedizione per la coppia, che divenne aperta e molto popolare nella piccola cittadina. Furono anni felici quelli per la giovane famiglia, pieni di luce e di gioia, fin quando tragicamente all’età di nove anni, il piccolo Jacob affogò mentre giocava sulla spiaggia. Il suo corpo non fu mai trovato. La famiglia avvolta nel dolore si ritirò a vita privata, il dottor Richard Fleishmann morì poco dopo e la casa piena di brutti ricordi e dicerie fu messa in vendita a poco prezzo. Ma non è solo la storia della precedente famiglia ad essere avvolta dal mistero, la stessa casa infatti sembra quasi vivere di vita propria, agitata da forze magiche, mentre uno strano giardino fatto di statue grottesche cambia posizione durante la notte, e strani rumori e grida si sentono tra le pareti. Max, aiutato da sua sorella Alicia e dal suo nuovo giovane amico Roland, dall’infanzia piuttosto equivoca e poco chiara, inizia le ricerche che lo condurranno fino alla sinistra ed arcana figura del “Principe della nebbia”, personalità diabolica e dalle mille forme, ora sinistro pagliaccio, ora serpente marino, ora impalpabile figura di nebbia che aleggia sulla tranquilla cittadina pronto a colpire. Dall’autore del famosissimo Premio Strega “L’ombra del vento”, Carlos Ruiz Zafòn, non si smentisce con la sua immancabile penna e il discorso fluido che ci porta a vedere il mondo con gli occhi di un ragazzino curioso. Il mistero e la magia sono la chiave di lettura di questo libro, che ci conduce ai segreti della fanciullezza e della memoria, invitandoci a scoprire un mondo molto spesso dimenticato dagli adulti, quello della fantasia.

 

Luisiana Levi

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