Oggi a Piacenza forum con la Cassa ragionieri
6 Dicembre 2017
De Pascale: controlli per evitare nuovi atti di bullismo
8 Dicembre 2017
Mostra tutto

The Conjuring 2

Nuovo record d’incassi per gli investigatori del paranormale, con una pellicola nata nel 2016, che è il sequel del film horror del 2013 L’evocazione – The Conjuring.

Patrick Wilson e Vera Farmiga (i coniugi Warren), ci portano a Londra, nella casa popolare degli Hodgson, presso cui gli avvenimenti reali ebbero luogo tra il 1977 e il 1979, fatti ripresi nella miniserie televisiva del 2015, Enfield: oscure presenze. Frances O’Connor interpreta Peggy Hodgson una madre divorziata che vive nella casa infestata con i suoi quattro figli, la quale, travolta dalle difficoltà economiche, non riesce a credere alle manifestazioni che i ragazzi, in particolare la protagonista Margaret, alias Lauren Esposito e il balbuziente piccolino di casa, con il volto di Benjamin Haigh, subiscono; fin quando ella stessa non diviene vittima di una figura spettrale, un anziano che abitava precedentemente la casa e che li vuole fuori dalla stessa. Nel contempo i Warren, reduci dal caso di Amityville verranno su richiesta della Chiesa invitati ad indagare. Arrivati all’abitazione, la stessa Lorraine che da sempre è colta da visioni e sensazioni che le permettono di avvertire le ‘presenze’, questa volta rimane ferma nella convinzione di una bufala, ma è la forte e sofferente visione che più volte le appare ad offuscare il suo potere: un demone nelle vesti di una suora che ha tutta l’intenzione di ucciderle il marito.

Solo verso la fine del film, si scoprirà che lo stesso demone usa lo spettro dell’anziano per possedere l’anima della piccola Margaret ed è durante il ritorno a casa, che i due coniugi, tra visioni e intuizioni riusciranno a scoprire la verità, tornando indietro a salvare la giovane vittima. Soltanto Lorraine sarà la protagonista di questo finale mozzafiato e mentre Patrick Wilson/Ed Warren è tra la vita e la morte appeso ad una finestra con la ragazzina, Vera Farmiga/Lorraine Warren, conoscendo il nome del demone, riesce a vincerlo e salvare il suo amato e la bimba.

La possessione in questo caso è avvenuta, ovvero siamo stati conquistati dagli eventi e dalle visioni del film, tra suspense e colpi di scena, tra palpitazioni e occhi spalancati. James Wan il regista, coadiuvato dalla direzione alla fotografia di Don Burgess, monta il lavoro, tra Londra e Los Angeles, in modo magistrale, confermando la sua propensione al genere. Ricordiamo che stiamo parlando dello stesso regista di Saw, Dead Silence, dei due Insidious nonché di una piccola parentesi in Fast & Furious 7, ed ha dato vita anche agli spin-off di Annabelle. Egli striscia con la telecamera nelle stanze di quella casa demoniaca, tra carrelli volanti e gru in piano-sequenza, controllando ogni mossa e spezzando continuamente il racconto; nonostante ciò, ci perdiamo in quel delirio di azioni e reazioni, tra il climax di spaventi ed apprensioni, tra temporali e devastazione, sdoppiamenti e trasformazioni, dentiere morsicanti, metalliche bocche sanguinanti e atrocità d’ogni genere, ma soprattutto nell’inquietudine del demone-suora, alias Bonnie Aarons.

Inizialmente il demone doveva apparire nella visione classico medioevale, ovvero cornuto e con la pelle rossastra, ma proprio il regista ha scelto la figura religiosa, che avrà un seguito con lo spin-off The Nun. Certo questo film non è da vedere soli in casa o in un convento, e soprattutto la cosa più curiosa è rappresentata dal fatto che prima delle riprese un’esorcista ha benedetto il set. Ci sarà un sequel? Il regista ha solo sviato la domanda, informandoci che potrebbe solo se la storia fosse ambientata negli anni ’80. A noi non resta che sperare… “e pregare” che potremo godere di questa nuova Visione.

di Assunta Mango

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *