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Odio il Natale, la serie italiana targata Netflix più vista del mese

Mai come quest’anno Netflix ha scelto di puntare sul Natale, offrendo sulla piattaforma un’ampissima scelta di film e serie tv dedicate alle feste natalizie. Tra animazione, commedie e film più dissacranti, il catalogo riesce a mettere d’accordo davvero un pubblico trasversale a banda larghissima, composto da grandi e piccini.

E stavolta anche sul fronte italiano la scommessa è stata quella di intrattenere con il sorriso strappando anche una riflessione sul senso più ampio del Natale, quale occasione per trascorrere del tempo assieme ai propri cari e fare del bene a chi ne ha più bisogno.

Nessuna serie è riuscita ad appassionare gli spettatori della piattaforma quanto la serie italiana Odio il Natale. Protagonista della storia è Gianna, interpretata dalla simpatica e brillante Pilar Fogliati (che ancora una volta dimostra di aver un talento straordinario nel racchiudere all’interno dal suo personaggio tante sfumature), un’infermiera trentenne alle prese con una vita sentimentale disastrosa e una madre pedante.

Come ogni Natale, anche stavolta Gianna sarà sottoposta ad un fastidioso interrogatorio sul suo stato sentimentale e così per evitare che ciò accada di nuovo, la ragazza ha deciso di porsi come obiettivo quello di trovare entro le feste di natale un fidanzato da portare a cena dai suoi. Ma questa scommessa si rivelerà più complicata ed impegnativa del previsto.

Odio il Natale, è una serie che funziona benissimo in virtù della propria leggerezza e vitalità. L’assenza di toni drammatici rende la fruizione efficace e continua, capace di provocare un vero e proprio fenomeno di binge watching compulsivo. Per non parlare poi della quasi totale empatia che si prova per la protagonista, Gianna, che oltre a rappresentare bene alcune situazioni imbarazzanti, riesce a farci sorridere con gag molto divertenti.

Merito di una Pilar Fogliati naturale e disinvolta, che capta perfettamente il mood, l’atmosfera del plot e soprattutto l’intento, ricordandoci per certi versi anche alcuni aspetti vicini alla comicità di Fabio de Luigi (una comicità mai eccessiva e fuori posto). Insomma Odio Il Natale convince, e lo fa perché oltre ad essere scorrevole e leggera, ci fa ritrovare in tante piccole spiacevoli situazioni in cui tutti almeno una volta nella vita sono inciampati.

Giada Farrace

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