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Muccino: racconto l’amore a 40 anni

Erano trentenni in fuga, insoddisfatti e un po’ immaturi, incapaci di impegnarsi e di assumere le loro responsabilita’. Ora, raggiunta la soglia dei 40 anni, ripartono dai loro errori e cercano di costruire la loro vita e il loro futuro, affrontando anche il ruolo di genitori. Sono i protagonisti di Baciami ancora, sequel de L’ultimo bacio, il super-premiato film di Gabriele Muccino uscito nelle sale nel 2001, uno dei più grandi successi cinematografici italiani degli ultimi 20 anni. Le riprese del film, scritto e diretto da Muccino, prodotto da Domenico Procacci per Fandango, partiranno a fine giugno e dureranno fino a settembre.

L’uscita è prevista per fine gennaio 2010. Il cast è lo stesso de L’Ultimo bacio. Tranne la protagonista, Giulia, interpretata da Vittoria Puccini. La scelta è caduta su di lei dopo il rifiuto di Giovanna Mezzogiorno, che nel gennaio scorso, ai microfoni del Gr1, aveva detto: “Non mi è piaciuto lo sviluppo del mio personaggio”. Poi la cosa come si è risolta? “Come in amore – risponde il regista – Giovanna ha voluto rompere con questo film e con quello che rappresentava. Ho accettato e metabolizzato una decisione, che all’inizio mi ha disorientato e anche un po’ spaventato”, confessa. Per il ruolo di Giulia ho fatto molti provini a molte attrici: “Le ringrazio per essersi messe in gioco – dice Muccino – è un ruolo molto difficile da gestire e dopo alcune difficolta’ ho avuto fortuna di incontrare Vittoria, che ha fatto due provini sorprendenti, uno dei quali con Stefano Accorsi. Sono felice di poter annunciare che il percorso iniziato da Giovanna puo’ continuare attraverso Vittoria, che sara’ in grado di rendere tutta la complessita’ ed emotivita’ di questo ruolo”. Baciami ancora racconta “un mutamento, una crescita e anche una consapevolezza delle cose fatte. A 30 anni si è più in fuga, a 40 c’è la riflessione. Questo film è più costruttivo rispetto a L’ultimo bacio, e anche più ottimista positivo, meno cinico e più attento al modo in cui viviamo. L’Ultimo bacio parlava di quello che avremmo voluto fare, questo parla invece di cio’ che abbiamo fatto, cercando di porre le basi perchè domani potremo essere migliori di come eravamo ieri”. I protagonisti del film precedente (da Accorsi a Claudio Santamaria, da Giorgio Pasotti a Pierfrancesco Favino) sono cresciuti, “hanno fatto tesoro degli errori commessi, alcuni anche gravi, e sono meno cinici. Non si puo’ tornare indietro, ma si è a meta’ del percorso. Si puo’ riuscire a mettere un segno più alle cose fatte, iniziare immediatamente a fare in modo che gli errori vengano corretti e non rinnovati. è un film sul senso di colpa, sull’amore e sul senso della vita, su paternita’ e maternita”’. In questo senso, “era necessaria un’attrice madre”, dice Muccino riferendosi alla Puccini, mamma nella vita della piccola Elena, avuta da Alessandro Preziosi. “La maternita’ è nel suo dna – spiega il regista – Cambiamo molto quando abbiamo dei figli, è una traccia innegabile. Non saremo mai quello che eravamo prima”. Anche il fratello minore Silvio, attore e regista, non sara’ nel cast del sequel. “E’ impegnato nel suo nuovo film. Gli auguro di essere felice”, conclude.

Teresa Lucianelli

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