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La commedia all’italiana approda al Quirinale

E la commedia all’italiana approda al Quirinale dove sono state presentate oggi le candidature ai premi David di Donatello 2009 e questo con il beneplacito dello stesso presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha parlato nel suo discorso di “rinascente commedia” fatto che in un periodo di crisi ci “fa guardare sorridendo al domani, il che non è poco”.

E la commedia all’italiana approda al Quirinale dove sono state presentate oggi le candidature ai premi David di Donatello 2009 e questo con il beneplacito dello stesso presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha parlato nel suo discorso di “rinascente commedia” fatto che in un periodo di crisi ci “fa guardare sorridendo al domani, il che non è poco”.

Una cosa tanto più vera in questa edizione dove, come ha segnalato più volte il presidente dell’Accademia, Gian Luigi Rondi, c’è una inaspettata presenza di commedie come Ex di Fausto Brizzi e Tutta la vita davanti di Paolo Virzi e dove Christian De Sica ricevera’ un David speciale per 25 anni di successi con i suoi cine-panettone di De Laurentiis. Dopo il discorso del ministro dei Beni culturali Sandro Bondi – che ha sottolineato come proprio da oggi è operativa la legge sulle agevolazioni fiscali per il cinema, tax credit e tax shelter – a parlare sono stati i due vincitori del David Speciale alla carriera, ovvero Virna Lisi e Paolo Villaggio. L’attrice rivolgendosi al presidente Napolitano ha detto con commozione “grazie a Lei noi non ci sentiamo soli e troviamo l’incitamento e la forza di impegnarci”, mentre Villaggio scherza sul premio:”ho un timore che più che alla carriera questo David sia un premio alla memoria”. Su questo riconoscimento tardivo della commedia da parte dei premi David interviene, a margine dell’incontro al Quirinale, Aurelio De Laurentiis della Filmauro che insieme al figlio Luigi è sostenitore della commedia all’italiana da sempre. “Finalmente” esordisce il produttore, “era ora per la commedia”. Ma la sua contentezza è legata anche alla particolare figura del presidente “Napolitano – spiega – è uno che ama moltissimo il cinema. Uno che aveva messo su a Napoli un gruppo di amici che seguivano il cinema, insomma una persona che non viene qui a fare atto di presenza. Un uomo capace di dare vero sostegno al cinema nei momenti di crisi”. Per Claudia Gerini tanto riconoscimento alla commedia era dovuto: “in un momento difficile e di crisi economica come questo far sorridere, secondo me, è un atto socialmente utile”. Della stessa opinione Fausto Brizzi che non nasconde il fatto che l’aver ricevuto tante inaspettate candidature alla sua commedia Ex “è una cosa che emoziona”. D’altronde conclude: “lo stesso Napolitano ha parlato dell’importanza sociale della commedia”.

Teresa Lucianelli

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