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I 60 anni di Jessica Lange, la bella di King Kong

Perfetta nel ruolo della ‘bella’ della bestia in King Kong (1976) di John Guillermin come in quella della trasgressiva Cora, che non riesce proprio a dire no alle avance grossolane quanto efficaci di Jack Nicholson che si consumeranno su un tavolo di cucina in Il postino suona sempre due volte (1981) di Bob Rafelson. Questi due momenti chiave di Jessica Lange, nome completo Jessica Phyllis Lange, nata sessanta anni fa (il 20 aprile 1949) a Cloquet (Minnesota). Nel caso di King Kong, remake del film omonimo del 1933, fu il suo esordio sul grande schermo a 27 anni.

Perfetta nel ruolo della ‘bella’ della bestia in King Kong (1976) di John Guillermin come in quella della trasgressiva Cora, che non riesce proprio a dire no alle avance grossolane quanto efficaci di Jack Nicholson che si consumeranno su un tavolo di cucina in Il postino suona sempre due volte (1981) di Bob Rafelson. Questi due momenti chiave di Jessica Lange, nome completo Jessica Phyllis Lange, nata sessanta anni fa (il 20 aprile 1949) a Cloquet (Minnesota). Nel caso di King Kong, remake del film omonimo del 1933, fu il suo esordio sul grande schermo a 27 anni.

Gia’ fotomodella sembra venne scelta da Guillermin insieme al produttore Dino De Laurentiis come protagonista sia per la bellezza che per la somiglianza con Marilyn Monroe. Mentre cinque anni dopo, a 32 anni, l’attrice gira Il postino suona sempre due volte, tratto dal romanzo omonimo di James M. Cain, film divenuto di culto per le scene di sesso e violenza. L’attrice, figlia di un commesso viaggiatore, dopo un breve soggiorno in Francia per prendere lezioni di recitazione, torna a Hollywood per girare il film All That Jazz (1979) di Bob Fosse ma senza ottenere troppo successo. Il 1982 è un anno d’oro. Interpreta Julie, una donna semplice semplice nella commedia di Sidney Pollack Tootsie (1982) con Dustin Hoffman e Geena Davis. Un ruolo che le regala il primo Oscar. E, nello stesso anno, arriva anche un marito: il regista e attore Sam Shepard conosciuto sul set del biopic Frances (1982), dove la Lange interpreta l’attrice Frances Farmer. Dopo qualche film minore arriva nel 1989 Music Box – Prova d’accusa di Constantin Costa Gavras, Orso d’Oro a Berlino. Si ritrova poi nel cast del thriller Cape Fear – Il promontorio della paura (1991) insieme a Nick Nolte, Robert De Niro e Juliette Lewis e, tre anni dopo, in Blue Sky di Tony Richardson dove interpreta Carly, moglie di un ufficiale, esibizionista, adultera, generosa e infantile che gli valse un secondo Oscar. Dopo un periodo sfortunato, torna dietro la macchina da presa nel 2003 in un film Big Fish – Le storie di una vita incredibile del visionario regista Tim Burton. Nel 2005 interpreta Broken Flowers di Jim Jarmusch viaggio on the road di un don Giovanni dei nostri tempi e Non bussare alla mia porta di Wim Wenders. Nel 2008 è la volta della commedia Quel che resta di mio marito. E la Lange alla soglia dei sessanta scende in campo anche come produttrice e lo fa per il film Cheri (2008) di Stephen Frears presentato al Festival di Berlino.

Teresa Lucianelli

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