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 Gli idoli delle donne, la nuova commedia di Lillo e Greg

Dopo il debutto come registi nel 2020 con DNA – Decisamente non Adatti, tornano al cinema Lillo e Greg, che oltre a vestire i panni di registi ed autori, sono anche i protagonisti de Gli Idoli delle donne.

Nel film, l’avvenente gigolò Filippo (interpretato da Francesco Arca) è il classico bello che non balla, acclamato dalle clienti per le sue doti da amante, ma totalmente incapace di gestire una conversazione di un certo impegno.

A seguito di un violento incidente, l’uomo subisce un netto peggioramento estetico che metterà a dura prova la sua autostima, facendo calare anche le richieste da parte delle sue clienti. Disperatissimo, Filippo si rivolge al più richiesto ed elegante gigolò sulla piazza, Max.

Tra esercizi mirati ed uno studio dedicato più alla dialettica che al piano fisico, Max tenterà di insegnare a Filippo l’arte della seduzione ottenendo però scarsissimi risultati. La situazione si complica quando Filippo si innamora di Maria, una sensuale ragazza colombiana figlia di due pericolosissimi narcotrafficanti.

Nonostante il soggetto, che non vanta di certo un’autentica imprevedibilità, Gli Idoli delle Donne è un film che diverte molto senza lasciare quel retrogusto di noiosa volgarità troppo spesso abusata in larga parte delle commedie “all’italiana”. Si ride di gusto con la coppia Lillo e Greg in virtù della loro complicità unica e di una vera e propria esaltazione del gusto per il demenziale (qui inteso quale elemento di forza).

Tra i volti chiave di questa spassosa commedia troviamo anche una bravissima Ilaria Spada e un inedito Corrado Guzzanti nel ruolo del ferocissimo narcotrafficante Joaquin. In una dimensione dove la parodia e gli sketch sulla caricatura fisica sono linfa vitale ai fini della riuscita di questa commedia sopra le righe, Lillo e Greg si elevano ancora una volta al di sopra di molti comici o presunti tali, che portano avanti da decadi un’impronta comica appesantita dagli anni e indebolita da un contesto attuale che non la rappresenta più.

Probabilmente, il tratto più lodevole e genuino del duo risiede nel saper comunicare non solo alla fedelissima fanbase che li segue da anni, ma anche ad un pubblico di nuovi spettatori.

                                                                                                                            Giada Farrace

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