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Emmy Awards 2022, tutti i vincitori

ZENDAYA

Quando si parla di Emmy Awards si parla di qualità e grandi momenti di intrattenimento. Anche quest’anno come ogni anno, agli Emmy non sono mancate le sorprese, gli outfit ricercati firmati dai grandi nomi della moda, ma soprattutto non è mancata l’originalità.

Guardando alle serie tv nominate nelle varie categorie, si nota subito una differenza sostanziale tra la serialità di un periodo come questo e un passato recente che possiamo far risalire anche semplicemente a qualche anno fa. Ci sono serie che guardano a visioni future, a realtà agghiaccianti che appaiono più vicine di quanto crediamo alla nostra, vedi ad esempio Squid Game. Prodotti che invece parlano ad un pubblico più esigente e raffinato, dove lo sfondo di una società moderna fa da contorno a giochi di potere e riflessioni su soldi e affetti, vedi Succession. E poi non manca l’esperimento seriale che parla di giovani ai giovani, come Euphoria, vera rivelazione di questi ultimi anni, facendo parlare di sé soprattutto per la freschezza del prodotto, ma anche per un cast di interpreti di grande talento prima tra tutti Zendaya. Giovani attori capaci di restituire un ritratto profondo e viscerale dei tormenti che appartengono alla generazione di adolescenti dell’attuale momento storico. Andata in onda la notte del 12 settembre, la premiazione degli Emmy è stata seguita da numerosissimi spettatori segnando il record di ascolti mai raggiunto negli ultimi anni. Il sempre crescente interesse nei confronti del mondo seriale di fatto sta modificando drasticamente l’esperienza spettatoriale, che si sposta ancora una volta nei salotti delle proprie case piuttosto che in sala. Il motivo va fatto risalire alla grande qualità offerta dalle serie tv di oggi che si presentano quali prodotti al passo con le esigenze del pubblico e con un gusto che va raffinandosi sempre maggiormente. Così, come in molti si aspettavano, le premiazioni si sono rivelate ben distribuite e meritatissime. Iniziando con il premio più prestigioso ossia il best drama (la miglior serie tv drammatica), Succession è la vincitrice indiscussa per tanti motivi qualitativi, ma essenzialmente perché è un prodotto scritto magistralmente e mai banale. Dialoghi avvincenti, scene costruite e curate nei minimi dettagli, una caratterizzazione dei personaggi capace da far accapponare la pelle per la grande sagacia. Altra vittoria meritata e che ha messo d’accordo tutti è stata quella del miglior attore protagonista cui premio è andato Lee Jung-jae protagonista della serie cult coreana Squid Game. Dal canto suo anche una serie come Euphoria non poteva restare a bocca asciutta, aggiudicandosi quindi l’Emmy per la miglior interpretazione femminile che va all’intensissima Zendaya, vero cuore pulsante di Euphoria. Il premio per il  miglior attore non protagonista va a Matthew McFayden, altro volto di Succession, che ha regalato al pubblico uno dei momenti più alti della sua carriera intrepretando il Tom controverso e vile allo stesso tempo, marito della figlia del magnate Logan Roy. E poi ancora vittoria per Ted Lasso, fortunatissima e spassosa serie firmata Apple Tv, e The White Lotus. Insomma un’edizione che si è contraddistinta per aver premiato esclusivamente solo le serie più originali e sofisticate.

Giada Farrace

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